Rinasce la giovanile socialista a Milano

di Vincenzo Camilleri

Lunedì 8 giugno 2026, presso la sezione “Bettino Craxi”, sede della Federazione Psi di Milano, si è tenuta la prima riunione della Giovanile Socialista che ha visto l’elezione del suo nuovo segretario: è stato espresso consenso unanime per Riccardo Di Donato, 22 anni, romano, laureato in Scienze Politiche e proveniente da una tradizione familiare socialista. Sarà lui a guidare il neonato gruppo, garantendone unità e compattezza e riallacciando i rapporti con le altre giovanili del territorio lombardo e delle altre regioni. Costituitasi lentamente nel corso di diversi mesi, grazie alla solerzia del segretario metropolitano Delfino Massimo Parlato, dell’attuale segretario Fgs di Milano, Di Donato, e degli organi amministrativi del partito, la Fgs di Milano conta già un congruo numero di membri ed è attualmente in continua crescita grazie alla costante adesione di nuovi iscritti che, condividendo i valori del socialismo e sentendosi pienamente addentro alla prospettiva riformista del partito, scelgono il Psi rispetto ad altre forze politiche. Il segretario metropolitano di Milano, Delfino Massimo Parlato, ha definito la rinascita un evento importante, una “bellissima notizia” accolta con immensa soddisfazione e grande felicità, con la certezza che i nuovi iscritti potranno impegnarsi con entusiasmo, serietà e spirito di collaborazione, condividendo ideali, valori e obiettivi politici comuni. E ricordando l’elezione del 2024 ha dichiarato che: “uno degli obiettivi condivisi con il gruppo dirigente metropolitano era proprio quello di favorire l’ingresso dei giovani nel partito, per rafforzare idee, entusiasmo, partecipazione e capacità di raggiungere nuovi traguardi”. Infine, ha ringraziato Riccardo per l’impegno profuso, i giovani per la partecipazione, la Segreteria della Direzione e il Direttivo che hanno sempre sostenuto e accompagnato il percorso dei ragazzi. “La Giovanile di Milano – afferma il neoeletto segretario Di Donato – rinasce con una presenza attiva e importante di ragazzi che hanno il pieno e chiaro interesse di propagare quanto più possibile i valori socialisti e mostrarne ad altri giovani la loro fondatezza e rilevanza nel mondo d’oggi. La collaborazione tra giovani e adulti è realmente la chiave per fare crescere la nostra comunità e renderla sempre più presente e attiva”. E in merito agli obiettivi della Giovanile, Di Donato conclude: “la Giovanile di Milano tornerà ad occuparsi di questioni locali e regionali. Il socialismo tornerà tra i giovani, protagonista della scena politica locale e nazionale, pronto ad offrire un valido contributo in direzione riformista”. Da anni, infatti, si sentiva la mancanza di un’aggregazione giovanile pienamente organizzata e attiva su tutto il territorio di Milano che potesse parlare la lingua dei più giovani e che costituisse una “scuola politica” per coloro che, imbevuti di valori socialisti, potrebbero affacciarsi allo scacchiere politico da qui a qualche anno.

Ti potrebbero interessare