“Se la sinistra non rivede i suoi canoni è destinata ad essere spazzata via. Il modello su cui si basava il PD si è estinto con l’avvento del mondo nuovo che ha portato all’ascesa dei populismi”. Lo ha detto il vice ministro uscente alle Infrastrutture e ai Trasporti, Riccardo Nencini, intervistato dal Tirreno. “Io faccio appello ai partiti e ai movimenti della sinistra riformista affinchè cedano parte della loro sovranità per far nascere un progetto diverso e allargato pena la marginalizzazione completa”, sottolinea Nencini che aggiunge: “quando la sinistra riformista rappresenta solo pensionati e impegati vuol dire che si deve cambiare rotta”. Rispondendo ad una domanda circa la possibilità di fare un passo indietro come segretario del PSI Nencini ha detto che è pronto a farlo “di fronte ad un progetto politico”.

Manovra: Maraio, P.S. Berlusconi? Patrimoniale non piace ai riformisti
“La parola patrimoniale non piace neanche alla sinistra riformista, ed è comprensibile: evoca misure straordinarie


