Avanti Psi Comunali 2026. La carica dei mille

di Gerardo Labellarte

Le prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio sono una tappa importante nel percorso di avvicinamento alle elezioni politiche del 2027. La coalizione di centrosinistra deve confermare la percezione, ormai largamente presente nel Paese, di costituire una valida alternativa di governo a tutti i livelli. Le premesse sembrano molto incoraggianti. Come già avvenuto in passato, il complesso delle classi dirigenti locali proposto dal centro-sinistra si presenta sicuramente più credibile e adeguato di quello del campo avverso e induce ad un certo consapevole ottimismo. Quanto al Psi, che ha raccolto risultati importanti alle recenti elezioni regionali, ha messo in campo un considerevole numero di liste AVANTI PSI o ha partecipato a liste coalizzate o civiche, schierando circa un migliaio di candidati. L’abbiamo chiamata “la carica dei mille”, vista anche la eccezionale presenza di giovani generazioni, prevalentemente femminili, e l’entusiasmo che li caratterizza. In testa a questa mobilitazione si pone ancora una volta il Psi della Campania, chiamato a confermare lo straordinario risultato del 6% ottenuto alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre scorso con la elezione di tre Consiglieri. La Campania è tra l’altro la Regione maggiormente interessata al voto amministrativo del 24 e 25 maggio, con due capoluoghi e 25 comuni superiori ai 15.000 abitanti. Vengono quindi coinvolti oltre un milione di elettori pari a circa un quinto del complesso dei cittadini chiamati alle urne. Il progetto AVANTI PSI presenterà il proprio simbolo, oltre che nei due comuni capoluogo, Salerno e Avellino, in sedici dei venticinque comuni con voto proporzionale oltre a singole candidature in liste civiche. Si tratta di un radicamento locale straordinario. del tutto paragonabile a quello dei maggiori partiti nazionali. Non meno capillare la presenza di AVANTI nelle città della Puglia, sulla spinta del recente ritorno nelle aule del Consiglio Regionale con l’elezione di Giulio Scapato. Tra i tanti candidati Sindaco socialisti che correranno in tutta Italia, c’è forse in Puglia la presenza più significativa, perché si tratta di un giovanissimo dirigente, non ancora trentenne, Giovanni Lomoro, in corsa a Modugno. Non meno importante la candidatura di Vincenzo Miccolis a Sindaco di Conversano, la città di Giuseppe Di Vagno, parlamentare socialista ucciso dai fascisti nel 1921. La presenza di AVANTI in Puglia e Campania si fa sempre più diffusa e capillare, anche in termini di qualità dei nostri amministratori e militanti. Tuttavia anche nel resto d’Italia si fa notare un consistente rafforzamento delle liste socialiste. Saremo presenti nei più popolosi comuni chiamati al voto, da Venezia a Reggio Calabria in liste di coalizione dell’area riformista e a Prato, la maggiore città del Centro Italia interessata al voto, dove scendono in campo con entusiasmo i due giovani protagonisti del lavoro di rilancio della presenza socialista nella città del tessile, Andrea Risaliti e Rita Vargiu. Ma ci saranno Liste Avanti anche a Faenza e Imola in Emilia, a Figline in Toscana, ad Ariccia nel Lazio, a Macerata e San Benedetto del Tronto con la motivatissima Rachele Laversa, a Quartu Sant’Elena in Sardegna, oltre che in numerosi comuni del Nord Italia, nei quali tuttavia prevale la presenza nell’ambito di liste civiche o del Sindaco. Qualche parola in più per la lista di Marsala, la quinta città della Sicilia per numero di abitanti. Il PSI marsalese ha scelto di presentare una lista nella quale sono affiancati i simboli di AVANTI PSI e del Movimento Cinquestelle, scelta pienamente condivisa dagli organismi nazionali. Questo orientamento ha provocato qualche reazione tra quegli ex socialisti, generalmente schierati a destra, che non perdono occasione per commentare con la solita acrimonia le scelte del PSI, qualunque esse siano. A costoro diciamo con franchezza che il Movimento Cinquestelle, del quale non condividiamo certo tutte le attuali posizioni, non è più quello di Grillo, Casaleggio e Di Battista. Fa parte della coalizione di centrosinistra in quasi tutta Italia e ne farà parte, con il PSI e gli altri partner, anche alle prossime elezioni politiche. Pertanto è più che legittimo che in qualche località, per di più quando sussistano condizioni locali del tutto peculiari, si collabori anche in maniera molto stretta. In definitiva, parteciperà alle liste amministrative una ampia compagine socialista, con una ricca rappresentanza di giovani e di esponenti della società civile anche non iscritti al PSI ed una componente femminile particolarmente agguerrita. Un piccolo esercito, a sostegno dei concorrenti Sindaci della coalizione di centrosinistra, in alcuni casi della sola area riformista o civici. Si dimostra ancora una volta la vitalità del progetto AVANTI PSI, cui stanno lavorando con impegno Enzo Maraio, Luigi Iorio e il giovane gruppo dirigente del PSI. Si conferma lo spirito aperto e inclusivo di questa iniziativa, nei confronti non solo della comunità socialista ma di tutti i cittadini di orientamento laico, europeista, riformista che vogliano lavorare con noi a pieno titolo e senza alcuna primogenitura. Buon lavoro e in bocca al lupo al centrosinistra a tutti i nostri candidati.

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