di Bobo Craxi
La giornalista della televisione sud libanese, la nostra collega Amal Khalil, è stata uccisa dopo essere stata inseguita da aerei dell’esercito israeliano, e colpita da una serie di raid che hanno prima preso di mira la sua auto, poi la casa in cui si era rifugiata, in un chiaro attacco alla stampa e ai giornalisti in Libano. L’eliminazione sistematica dei giornalisti in zone di guerra è un crimine che colpisce la libertà di tutti; di conoscere, di sapere, di poter giudicare.



