TOSCANA: NENCINI CHIEDE CONTO AL GOVERNO DELLE OPERE FERME

"Dalla Tirrenica alla Fano-Grosseto, tagliato bilancio Anas di 2 miliardi" Roma, 26 mar. -  Durante la riunione della ottava commissione del Senato (infrastrutture e lavori pubblici) tenutasi oggi, il senatore Riccardo Nencini ha sollevato la questione delle opere infrastrutturali stradali toscane "rimaste ferme benché già finanziate e inserite in un cronoprogramma dai precedenti governi". Si tratta della Tirrenica, del completamento della Fano-Grosseto, della statale 67 in zona Pontassieve- Rufina- Dicomano, della Orte-Mestre con particolare riferimento al tratto toscano nella Val Tiberina, delle strade provinciali conferite ad Anas perché ne garantisse la manutenzione. ''La Tirrenica - ha detto Nencini - è scomparsa dai radar, così come il tratto senese e il nodo aretino della Fano-Grosseto. La gara di appalto della SS 67 è stata posticipata di anni''- ha specificato l'ex vice ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, che aggiunge: ''Quanto al tratto stradale della E 45 in Val Tiberina, zona Sansepolcro, aspettiamo di conoscere i tempi certi dell'investimento. Infine, le strade provinciali. La regione Toscana siglò un accordo col governo (Mit) per trasferire allo stato alcuni chilometri di viabilità. Che fine hanno fatto gli interventi di manutenzione previsti? Con la legge di stabilità in vigore è stato poderosamente tagliato il bilancio di Anas, ridotto di quasi 2 miliardi. Non è che il problema sia questo?'', ha proseguito. Nencini ha chiesto al Governo di riferire sul tema urgentemente in commissione.

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