di Bobo Craxi
La sera del 4 novembre del 1995, alla fine di una manifestazione politica di sostegno agli accordi di Pace siglati ad Oslo, il primo ministro laburista israeliano Yitzhak Rabin fu ucciso da un estremista di destra, colono e sionista, Yigal Amir. Egli non si pentì mai del gesto. La morte di Rabin aprì le strade ad una involuzione della società politica israeliana le cui conseguenze sono state sotto i nostri occhi in questi due anni. Rabin fu un amico sincero dei socialisti italiani, dal quale sempre ricevette un sostegno politico aperto, sincero e leale. Mio padre Bettino Craxi mantenne i rapporti sin dal lontano 1975, quando Rabin assunse la guida del suo partito, membro dell’Internazionale Socialista. A lui nella ricorrenza del trentennale della scomparsa va un ricordo devoto per l’azione determinata con cui avviò l’interrotto processo di pace in Medio Oriente.



