La sicurezza è di sinistra

di Alessandro Scopel

I fatti di cronaca che hanno scosso il Paese negli ultimi giorni, a cominciare da quanto avvenuto a Bologna, dove ha perso la vita Alessandro Ambrosio, capotreno Trenitalia, deve interrogare la politica su un tema che, forse, la sinistra ha smarrito: la sicurezza nelle città. E in particolare, non si può non notare un’inversione di tendenza, quella cioè che il nord Italia ne sia particolarmente ferito. Torino è città del lavoro, dell’impresa, della cultura e della solidarietà, ma è anche una città che oggi soffre di disuguaglianze crescenti, precarietà, giovani che se ne vanno, servizi che arrancano. La nostra presenza sul territorio torinese, in questi mesi, si è incrementata in maniera esponenziale, seguendo la scia nazionale. Sposando il progetto nazionale Avanti!, occupandoci di temi molto vicini ai cittadini come la sanità, la scuola, il lavoro e, in ultimo – ma non ultima – la sicurezza, convinti che questo sia un tema di centrosinistra, dove in maniera intransigente pretendiamo che vengano rispettati per primi i doveri sociali a tutela della gente. Lavorando, quindi, perché ci sia una maggior tutela delle forze dell’ordine e, perché questo avvenga, più potere a sindaci e prefetti. Il giovane capotreno Trenitalia è stato ferocemente ucciso con un fendente da parte di un cittadino senza fissa dimora, poi scoperto di origine croata e quindi facente parte dell’Unione Europea. Ecco, questo dimostra che la nostra fermezza in relazione al rispetto della civiltà e delle leggi, non dipende, a differenza di quanto professato dalla sinistra o dalla destra che strumentalizzano ai fini elettorali ogni reato commesso da extracomunitari, rispettivamente in un senso o nell’altro, da un presupposto discriminatorio, ma dall’assoluta pretesa che non vengano più tollerate azioni illegali che impattino sul nostro territorio e, di conseguenza sul nostro tessuto sociale. Il Psi di Torino è vicino ai diritti delle persone, perché sono convinto che una città sicura si realizzi con un lavoro costante che mira a costruire e consolidare il senso di comunità, prevenendo, tra l’altro, l’isolamento delle persone limitando il degrado urbano. Ci stiamo impegnando affinché ad oggi ognuno di noi possa essere sicuro di uscire la sera e tornare a casa senza correre pericoli, magari avvalendoci dell’ausilio di nuove telecamere installate in zone cruciali della città che monitorino nelle ore notturne, ma generalmente in tutto l’arco della giornata, atti vandalici, furti e soprattutto violenze fisiche e verbali nei confronti delle donne e dei più deboli, col fine ultimo di garantire maggiore certezza e fiducia nelle istituzioni da parte del cittadino, cosa che oggi manca e non certo per colpa nostra, perché, voglio nuovamente ricordarlo, la sicurezza è un tema di sinistra.

 

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