“Si è rivolto a me un consigliere comunale che nella vita è un lavoratore autonomo. L’INPS, giorni fa, gli ha chiesto di restituire il bonus di 600 Euro relativo al periodo marzo/maggio 2020 (bonus previsto per i lavoratori autonomi) in quanto consigliere comunale. Sta di fatto che l’indennità percepita da consigliere comunale per l’intero 2020 è stata di 180 (centottanta!) Euro”.
È quanto racconta in un post su Facebook il senatore del Psi, Riccardo Nencini, che prosegue: “È proprio così: i consiglieri dei piccoli comuni percepiscono in gettoni di presenza una miseria.
Domando: come si fa a incentivare la partecipazione alla vita pubblica se poi si incorre in queste bestialità?”

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