di Gerardo Labellarte
Dalle elezioni regionali arrivano una serie di buone notizie, accanto a quella negativa della conferma della crescente disaffezione al voto. La coalizione di centrosinistra è compatta e può competere con ottime possibilità con la destra che mostra invece notevoli difficoltà interne. Il goffo tentativo di rimonta dei meloniani in Campania, condito di saltelli e promesse di condoni e sostenuto delle televisioni e dalla stampa di regime, si è infranto miseramente contro una coalizione che poteva offrire modelli di governo positivi, a partire da quello del Sindaco Manfredi a Napoli e di Vincenzo De Luca. In Puglia stravince un candidato Pd, Antonio Decaro, di solida estrazione riformista e socialista. Dopo Eugenio Giani, un altro valido e concreto uomo di territorio, figlio di esperienze di governo di successo nella sua città e non di fumisterie ideologiche e tantomeno di alchimie centraliste. Infine i socialisti. Eccezionale successo della Lista AVANTI in Campania promossa dal Psi grazie all’infaticabile lavoro di Enzo Maraio, 5,9% e tre eletti, ed elezione del carissimo compagno ed amico Giulio Scapato in Puglia. A dimostrazione che, quando si lavora senza nostalgia e risentimenti ma con grande apertura mentale e attenzione alle vere necessità dei cittadini, i risultati arrivano e si può essere utilissimi alla coalizione. I socialisti non sono fatti per rimpiangere il passato e tantomeno per vivere di rancori, ma per aiutare a costruire un futuro migliore per il nostro Paese. Con entusiasmo e passione.



