Nel 2001, nel mio libro “La privatizzazione della politica”, scrivevo: “La barca dell’economia mondiale procede squilibrata. Ha a bordo un elefante,che si muove disordinatamente e rischia continuamente di capovolgerla.
L’elefante si chiama finanza globale e il suo corpo è costituito prevalentemente dai titoli derivati. Sta sostituendo l’economia reale con una economia di carta. Questa economia di carta,come un tessuto canceroso, raddoppia ogni due anni, rischiando di soffocare l’economia reale.