
NEWSLETTER DEL 6 ottobre 2008
Domenica prossima 12 ottobre, avrà inizio la mobilitazione per la raccolta delle firme per i 4 ddl di iniziativa popolare promossi dal Partito Socialista.
I materiali relativi alla propaganda ed alla raccolta delle firme, sono già disponibili e scaricabili dal sito www.partitosocialista.it
Sono comunque in corso di spedizione a tutti i Comitati regionali ed alle Federazioni del partito.
RAI.NENCINI CHIEDE UN INCONTRO A NAPOLITANO: I PARTITI PICCOLI SENZA DIRITTO DI CITTADINANZA.
«Non essendo stato ancora provveduto né al rinnovo della Commissione Parlamentare per l'Indirizzo Generale e la Vigilanza dei Servizi Radiotelevisivi né al rinnovo del C.d.A della RAI, mi trovo costretto a rivolgermi a Lei, informandola innanzitutto dello sciopero della fame che ho iniziato sabato 4 ottobre, perché siano tutelati i più elementari diritti infissi nella Carta circa l'esercizio del più alto tra i poteri – l'iniziativa legislativa popolare – e la necessaria informazione pubblica che ne dovrebbe derivare».
Inizia così la lettera che il segretario del Partito Socialista Riccardo Nencini ha scritto questa mattina al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per informarlo sulle azioni di protesta messe in atto dai socialisti nei confronti del servizio pubblico ed in difesa del diritto all'informazione. Nencini ha ricordato a Napolitano il fatto che nessuna rete Rai ha diffuso la notizia della presentazione da parte del Ps di quattro proposte di iniziativa popolare in tema di precariato nel lavoro, diritti civili, carovita e riforme costituzionali, escludendo così «la possibilità di rendere nota agli italiani una iniziativa che potrebbe incontrare il loro favore».
Secondo il segretario socialista un simile atteggiamento da parte del servizio televisivo pubblico è in palese violazione degli articoli 21 ('Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale') e 49 ('Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale') della Costituzione, nonché contrastante con quanto previsto dall'art. 71, che regola le procedure per la presentazione di leggi di iniziativa popolare. «E' evidente – scrive ancora Nencini al Capo dello Stato - che gli articoli 49 e 71 della Carta, per poter trovare piena applicazione, devono poter confidare su una diffusa conoscenza delle attività dei partiti e, nello specifico, della iniziativa legislativa che si intende intraprendere grazie al sostegno dei cittadini».
Nencini, nel ricordare che da luglio ad oggi lo spazio concesso al Ps sulle reti pubbliche è stato dello 0,2% sul totale, ha chiesto al Presidente un incontro per illustrare la situazione. «Per i partiti che non hanno presenza parlamentare in Italia – ha concluso - non c'è più diritto di cittadinanza».
Prosegue lo sciopero della fame del leader socialista
NENCINI: GRAVE COMPORTAMENTO DI PETRUCCIOLI E RAI SU CENSURA A PARTITI MINORI
«E' gravissimo che il presidente della Rai, Petruccioli, non risponda a chi denuncia una disinformazione palese messa in atto dal servizio pubblico. Ancor più grave se la censura investe tutti i partiti minori, fino a ipotizzare una strategia della disinformazione che non fa onore a chiunque dica di ispirarsi a principi di democrazia e pluralismo, così come prevedono gli articoli 21 e 49 della Costituzione sul diritto a manifestare il proprio pensiero e sul diritto ad associarsi per concorrere alle decisioni politiche. Da tre giorni siamo in sciopero della fame per protestare contro un comportamento stupefacente che impedisce ai cittadini di conoscere iniziative che affrontano temi scottanti come le campagne che i socialisti hanno lanciato sui diritti civili, il precariato, le riforme costituzionali e il carovita. Saremo costretti ad inasprire dalla prossima settimana la nostra forma di protesta contro una Rai che può essere qualificata in tanti modi, non certo quello di servizio pubblico a difesa del pluralismo e della conoscenza di tutte le opinioni». Lo afferma il segretario del Partito Socialista Riccardo Nencini, che venerdì scorso aveva scritto una lettera al presidente della Rai Petruccioli e al direttore generale Cappon per denunciare la situazione dell'informazione in Rai ed informarli dell'inizio dello sciopero della fame come forma di protesta
RAI PS. BATTILOCCHIO: SOSTENIAMO NENCINI
"Stiamo vivendo una fase difficile, che vede il nostro partito schiacciato all'interno di un quadro politico figlio di una legge elettorale liberticida. Al nostro segretario Nencini, che in queste ore combatte la censura dei mezzi di comunicazione, va tutto il nostro sostegno". È quanto ha affermato l'eurodeputato del Partito socialista Alessandro Battilocchio, intevenendo a Velletri (Rm) ad una iniziativa politica del partito. "I socialisti - ha aggiunto Battilocchio - ripartiranno dal territorio: abbiamo amministratori quasi in tutti i comuni italiani, un patrimonio importante, che e' rimasto compatto nonostante questa fase difficile. Saranno loro la forza per il nostro rilancio"
FEDERALISMO. CRAXI: METTERA' IN CRISI IL CENTRODESTRA
Concludendo il Congresso regionale siciliano del Partito socialista, tenutosi in questi giorni a Palermo, Bobo Craxi ha dichiarato che "il riformismo socialista non puo' che ripartire da dove solennemente si riaffermo' nel 1981, con la prospettiva dei 'meriti e bisogni'. Di riformismi - ha sottolineato Craxi - ce ne sono di tanti tipi e di tutte le specie. Quello di Brunetta esalta i meriti ed esclude i bisogni: dobbiamo dunque sfidarlo alla prova dei fatti concreti". "Il federalismo immaginato dal Governo - ha poi aggiunto l'esponente socialista - imporra' una seria e drastica riduzione dei servizi. La Sicilia sara' infatti sottoposta ad una politica di verifica della spesa che mettera' in crisi proprio il centrodestra: finira' cosi' l'illusione degli Esecutivi di spesa finalizzata al controllo del corpo elettorale, senza vere riforme e reali innovazioni".
RAZZISMO. BATTILOCCHIO: URGENTE CAMPAGNA DI INTEGRAZIONE NELLE SCUOLE
"La politica ha la responsabilità di non consegnare la complessa questione interculturale ad un tema di scontro strumentale tra i singoli partiti: quello dell'immigrazione è un tema delicato, nel quale non ci si può dividere tra schieramenti, ma si deve cercare una linea che da una parte risponda alle richieste di rassicurazione che vengono della gente e dall'altra garantisca una corretta integrazione degli immigrati". E' quanto afferma l'eurodeputato del Partito Socialista, Alessandro Battilocchio. "Le nostre istituzioni – spiega Battilocchio - devono cercare di arginare la devianza originata dall'immigrazione clandestina con gravi pene per coloro che sfruttano immigrati illegali e per chi commette reati, ma allo stesso tempo è fondamentale programmare interventi per la tutela dei diritti umani anche in materia di immigrazione illegale. Oggi non si può tornare indietro: è necessario ragionare concretamente verso una prospettiva di compresenza plurietnica, promuovendo e regolando l'immigrazione legale, non solo per combattere la criminalità collegata ai flussi migratori, ma anche per tutelare e garantire i diritti delle persone. E in tutto questo è sempre più urgente sostenere una seria campagna di integrazione e di comunicazione che parta dalle scuole, tanto per i cittadini immigrati - conclude - che quelli del paese ospitante".
RAI.CRAXI: ZAVOLI PUO' ESSERE UN BUON PRESIDENTE DI GARANZIA
Un buon presidente di garanzia potrebbe essere Sergio Zavoli. Difficilmente, infatti, si potrebbe obiettare sulla sua imparzialità ed esperienza”.
“In ogni caso, una ‘rosa’ di nomi non può non tener conto anche dell’ex presidente della Rai”. Così Bobo Craxi, esponente del Partito socialista.
APPUNTAMENTI
11 ottobre ore 15,30 Acireale (CT) Primo Congresso Regionale Socialista. Intervengono Bobo Craxi e Riccardo Nencini
16 ottobre ore 16 c/o Centro congressi Cavour Assemblea nazionale Lega delle donne per il socialismo. Interviene Riccardo Nencini
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