Il Pd perde anche Roma. Alle amministrative avanza il centrodestra
Riscoprire il valore delle alleanze riformiste
lunedì 28 aprile 2008
“Quando si batte la testa per ben due volte contro un muro non si può far finta che il muro non esista”. Così Gerardo Labellarte commenta i risultati dei ballottaggi delle amministrative. “ La semplificazione politica, voluta per bilanciare una vittoria annunciata di Berlusconi con una tenuta del Pd, ha favorito il formarsi una forte e larga maggioranza di centrodestrache ormai va da Milano a Roma fino a Palermo. Se si seguisse il criterio adottato per giustificare la sconfitta del centrosinistra alle elezioni politiche, come è stato fatto attribuendola a Prodi, si dovrebbe addebitare la responsabilità del tonfo romano alla amministrazione uscente di Veltroni. Tuttavia con questo criterio non si capirebbe affatto la portata del sisma politico che è avvenuto. Speriamo che si chiuda un amaro capitolo per tutta la sinistra italiana. Riscoprire il valore delle alleanze riformiste, e lo dico anche riferendomi a un rinnovato ruolo del Partito socialista, dovrebbe essere il punto di partenza di una attenta riflessione critica che non si risolva in una pura e semplice resa dei conti al’interno del Partito democratico”.