Alitalia, Nigra: unica certezza sono i tagli
venerdì 25 aprile 2008
“La vicenda Alitalia rende finalmente chiaro il sapore dei primi frutti avariati del nuovo bipartitismo italiano di Veltroni e Berlusconi all’indomani della demagogica campagna condotta da entrambi gli schieramenti nelle recenti elezioni”. Lo afferma Alberto Nigra. “Il governo ha portato avanti timidamente e senza convinzione la trattativa con Air France addirittura delegandola alla pletora di sigle sindacali presenti in azienda. Berlusconi ha fatto credere che alle porte ci fosse una cordata italiana. Il risultato è il ritiro dell’unico grande gruppo interessato all’acquisto. Lo sviluppo della vicenda - prosegue l’esponente socialista - ora ci propone una novità: il prestito ponte. Se l’Unione europea lo consentirà altri 300 mila euro di aggiungeranno agli oltre 3500 già sborsati dagli italiani per pagare le inefficienze di Alitalia e gli errori dei diversi governi che l’hanno mal gestita. Nel frattempo – conclude Nigra - i lavoratori dell’azienda continuano a vivere senza sapere quale sarà il loro futuro, con l’unica certezza che ci saranno tagli occupazionali al di fuori di qualunque piano di sviluppo aziendale”.