Attacco gratuito e grave quello che il PD di Pianoro (Bo) ha lanciato, attraverso “Punto”, giornale locale di Pianoro, a Daniela Mignogna, esponente del PSI che guida una lista civica d'opposizione che è stata accusata di aver “copiato” una iniziativa sull’handicap per farsi pubblicità politica ed è stata definita "ballerina di can can".
La figlia di Daniela, di 27 anni, è affetta dalla sindrome di Angelman, una rara malattia genetica che colpisce il cervello.
Sull'incredibile vicenda oltre ai vertici della federazione bolognese del PSI interviene Gerardo Labellarte della segreteria nazionale e commissario del PSI dell'Emilia Romagna: "Gli attacchi pretestuosi e volgari rivolti in questi giorni dal PD di Pianoro ad una dirigente socialista prestigiosa e rappresentativa come Daniela Mignogna - afferma Labellarte - hanno provocato una vigorosa reazione da parte dei socialisti bolognesi, alla quale si associano quelli di tutta la regione e la segreteria nazionale del PSI.
Le argomentazioni usate contro Daniela,- prosegue l'esponente socialista - da anni impegnata in prima persona in una coraggiosa battaglia a difesa dei diritti e della dignità delle persone diversamente abili, sono figlie di una cultura che tende a rispondere al legittimo dissenso politico con la violenta e immotivata aggressione personale.
Esprimiamo piena solidarietà a Daniela Mignogna - conclude Labellarte -e ci aspettiamo una significativa presa di distanza da parte della dirigenza del PD emiliano romagnolo.