«Il segretario della Federazione romana del Psi Atlantide De Tommaso, che è un compagno di stampo democratico, a differenza di quanto sostenuto nella conferenza stampa dal Premier, non ha impedito ad alcuno di depositare le liste elettorali quaranta minuti dopo la scadenza, ma ha segnalato alle autorità competenti l'evidente abuso che si stava commettendo violando le leggi vigenti»: lo afferma Bobo Craxi, commentando le parole di Silvio Berlusconi. «Chi è stato vittima, più volte, dell'arbitrio della legge in materia elettorale ha esercitato il proprio elementare diritto alla denuncia», sottolinea l'esponente socialista. Quanto alla manifestazione a Roma del Pdl, secondo Craxi « il Capo del Governo cerca un confronto muscolare, le forze di governo che mandano il popolo in piazza si ritrovano solo a Cuba, in Iran ed in Corea, non proprio Paesi di limpida matrice democratica. Il cervello in questa cosiddetta nuova Repubblica non trova posto. La reazione sarà la disaffezione e l'astensione elettorale».