Inserire nel programma di Emma Bonino il riconoscimento alle 'famiglie anagrafichè del Lazio degli stessi diritti di quelle tradizionali, soprattutto in termini di benefici economici e sistema di welfare. Questa la richiesta che il Psi ha avanzato al resto della coalizione di centrosinistra nel corso di una riunione che si è tenuta ieri presso la sede del Comitato elettorale 'Per Emma Bonino presidentè. Ad illustrare la richiesta, che ha ottenuto già l'ok dei Radicali e di Sinistra Ecologia e Libertà, il segretario romano del Psi Atlantide Di Tommaso: «Abbiamo chiesto alla coalizione di inserire nel programma per le prossime elezioni regionali del Lazio il riconoscimento alla famiglia anagrafica degli stessi diritti riconosciuti a quella tradizionale. Pensiamo ad esempio - ha spiegato - agli enormi benefici che potrebbero ottenere tanti cittadini oggi esclusi dalle Politiche sociali e del Welfare messe in campo dalla Regione». «L'Istituto della famiglia anagrafica - ricorda Di Tommaso - è sancito dal decreto presidenziale 223 dell'1989 che lo qualifica come 'Un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune».