L'Italia e' di fronte ad un "bipolarismo forzato che ha impoverito la democrazia espellendo dal parlamento tutte quelle espressioni politiche e culturali che davano voce comunque alle diverse istanze provenienti dalla societa'".
Lo ha detto il presidente dell'Eurispes, Gian Maria Fara in occasione della presentazione del 'Rapporto Italia 2010'.
"E' stato impedito ad una fetta significativa dell'elettorato italiano - ha spiegato Fara - di avere una propria rappresentanza istituzionale, preferendo Di Pietro a Bertinotti e ai socialisti. Nello stesso tempo, si sono consolidati due blocchi politici, che di fatto si sostengono a vicenda senza riuscire ad esprimere nessuna altra prospettiva oltre quella del mantenimento del potere.
Un bipolarismo che non ammette eccezioni e che vede gli attori principali attivamente impegnati ad annullare qualsiasi ipotesi o proposta politica che pretenda di esercitare un qualche ruolo non direttamente riconducibile all'uno o all'altro".