“Ad un anno dalle elezioni il quadro politico non offre una risposta certa di stabilità e di governabilità”.
E’ quanto scrive Bobo Craxi commentando il ballottaggio delle amministrative in un articolo per l’Avanti! della domenica, il settimanale del Psi.
“La proposta socialista e democratica, declinata in chiave italiana, non cancella le anomalie e le diversità figlie della storia recente del paese, ma offre una base di riferimento europea solida, una via d’uscita politica praticabile alla crisi istituzionale e politica”. “Quest’area non deve soltanto rappresentare il mondo del progresso tout court, ma deve saper interpretare il malcontento senza cavalcarlo strumentalmente come sovente avviene nel campo della sinistra”.
“I voti socialisti sparsi in Italia ci hanno impegnato a tenere fede a questi presupposti tradizionali del riformismo italiano, per evitare ulteriori dissoluzioni e nuovi cupi dissolvi. Intendiamo per questo in vista del 2013 assolvere un compito ed assumerci un ruolo che va oltre il peso elettorale specifico, che pure nelle condizioni date ha avuto un significato nazionale. Nel governo per la ripresa, per lo sviluppo e la crescita nell’equità e la solidarietà sociale, il socialismo democratico dalle tinte forti che oggi si fa strada nei vicini paesi europei – conclude l’esponente del PSI - ha un futuro politico anche in Italia”.