Toscana. Mozione psi, a Milano impedita manifestazione socialista in difesa del tricolore
lunedì 30 gennaio 2012
Una mozione per stigmatizzare “l'impostazione dichiaratamente anti-nazionale e anti-italiana della manifestazione della Lega Nord di domenica scorsa a Milano ed il comportamento dei militanti leghisti che, con cori e slogan, hanno impedito il pacifico svolgimento di un presidio organizzato dal PSI a difesa dei valori costituzionali”.
A presentarla, il consigliere comunale del Gruppo “Cresce San Giovanni Cresce il Valdarno-CON I RIFORMISTI” Francesco Carbini che è anche Segretario di Zona del PSI Valdarno Aretino, che con l'atto ha chiesto al Consiglio e alla Giunta Municipale di assumere l'impegno di “farsi interprete presso il Presidente del Consiglio dei Ministri affinché sia salvaguardata la supremazia dei principi della Costituzione italiana e dello Stato unitario”.
Carbini ha ricordato “la natura del tutto pacifica del presidio socialista, annunciato come testimonianza dei valori repubblicani e costituzionali in contrapposizione all'impostazione dichiaratamente antinazionale della manifestazione della Lega Nord”, ritenendo al contempo “discutibile” il comportamento delle forze dell'ordine che hanno imposto lo scioglimento del presidio ed il ritiro della grande bandiera tricolore esposta dai militanti del PSI.
“Anche nella nostra città e nel Valdarno – ha concluso Carbini - abbiamo il dovere di ribadire la supremazia dei nostri valori costituzionali, ricordando che la Lega Nord ha avuto fino a pochi mesi fa importanti e dirette responsabilità nel governo nazionale, con gli stessi dirigenti politici che domenica scorsa dal palco di piazza Duomo hanno apertamente contestato i principi che sono alla base della democrazia italiana e dell'unità nazionale”