Toscana. Interrogazione di Ciucchi sull incidente della nave cargo Venezia
martedì 10 gennaio 2012
"Dopo l'incidente della nave cargo 'Venezia' della Grimaldi Lines, che il 17 dicembre scorso ha perduto in mare 198 bidoni di metallo contenenti sostanze tossiche di fronte alle coste toscane nel tratto tra Livorno e Bibbona, la Regione deve fare chiarezza e indagare con tutti i mezzi a sua disposizione sulle responsabilità e su eventuali danni". A chiederlo, in una interrogazione urgente, il consigliere regionale del PSI Pieraldo Ciucchi.
“Il monossido di cobalto e molibdeno contenuto nei bidoni – spiega Ciucchi – è altamente tossico se entra in contatto con l'aria e dunque rappresenta un potenziale danno devastante per l’ecosistema del territorio, ma anche per le possibili ripercussioni in ambito economico in termini di diminuzione dei flussi turistici. Ci allarma anche il fatto che, come riportano gli organi di informazione, siano trascorsi undici giorni tra l'incidente e la comunicazione alle Autorità marittime degli enti locali potenzialmente coinvolti nella vicenda”.
Nell'interrogazione, Ciucchi si rivolge al presidente della Regione per chiedere alcune delucidazioni, relative anzitutto “alla opportunità che il cargo prendesse il mare in condizioni meteorologiche proibitive con un carico estremamente pericoloso”.
Altri aspetti da chiarire per il consigliere del PSI riguardano la tempistica dell'allarme diramato dalle autorità e se tali ritardi siano stati dovuti a una scelta consapevole o a una sottovalutazione del problema. Infine, Ciucchi chiude se i rimorchi contenenti i rifiuti tossici trasportati dal Cargo 'Venezia' fossero stati messi in sicurezza per il trasporto marittimo, quali siano le procedure attivate dalla Grimaldi Lines per il recupero dei fusti dispersi e se si hanno notizie precise circa una loro pericolosità in stato di immersione.