Ma perché mai Tremonti avrebbe dovuto sottoscrivere un programma ‘lacrime e chiacchiere’? Il ministro avrà avuto i suoi torti e le sue responsabilità, ma almeno ha mantenuto una coerenza antiliberista contraria alla ‘macelleria sociale’, nuovo ‘mantra’ della destra italiana”.
Così Bobo Craxi, del Partito socialista italiano, commentando il ‘giallo’ venutosi a creare intorno alla firma o meno del ministro Tremonti in calce alla lettera del Governo italiano all’Unione europea.