Partito Socialista

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SCUOLA. SQUARCIONE : L'IMPEGNO DEI SOCIALISTI PER CONTRASTARE L'ABBANDONO SCOLASTICO PRECOCE
martedì 13 settembre 2011

La Festa Nazionale del PSI appena conclusasi a Bologna è stata l’occasione per rilanciare l’azione del Partito nei confronti della scuola e della formazione. In particolare, all’incontro che si è tenuto il 9 settembre sulle tematiche della scuola e dell’università, presieduto dalla responsabile nazionale del dipartimento scuola del partito, Maria Squarcione e al quale hanno partecipato vari professori, tra i quali il sociologo prof. Luciano Benadusi, il presidente del consorzio universitario Alma Mater Studiorum, prof. Andrea Cammelli e il prof. Giliberto Capano, ordinario dell’Università di Bologna, è stato ribadito l’impegno del Partito Socialista Italiano nei confronti del contrasto all’abbandono scolastico precoce. «Si tratta di un obiettivo che il PSI condivide con l’Europa – dichiara Maria Squarcione – poiché questo fenomeno rappresenta uno spreco di capitale umano che né l’Europa, né tantomeno l’Italia può più permettersi. Infatti la dispersione precoce, la cui media europea è del 14, 4%, in Italia raggiunge una percentuale del 19,2% e riguarda quei giovani che tra i 18 e i 24 anni hanno raggiunto un grado di istruzione primario o appena secondario e che non sono più in formazione. Il Partito Socialista Italiano – conclude la compagna Squarcione – in linea con il programma “Europa 2020”, si impegna a perseguire l’obbiettivo di ridurre l’abbandono scolastico al 10% entro il 2020, proponendo politiche di prevenzione, intervento e compensazione, che sono in linea con la sua storica azione di sostegno alla scuola pubblica italiana».