Quasi la totalità dei Partiti italiani vivono con convinzione i 150 anni “celebrativi”.
Questo è un bene perché sotto il vessillo del “150°”, la politica riprende, con questo, la sua evidenza di vagabonda, d’incerta, di abulica, di sventurata.
Noi pensiamo che il “rilancio socialista” in Italia, fa sperare in una prossima e massiccia crescita del Partito.
Per molti di noi non si tratta che di continuare.
Dobbiamo anche, con tutte le possibilità, far capire ai votanti che questa nostra attività, possiede il segreto di una gioia umana che possa far capire che chi aspetta dall’attuale Governo la sciocca attesa delle riforme che promette, e non mantiene, e magari continuare a sostenere questo Governo ci porterà agli ultimi posti in Europa e nel Mondo.
Ben venga la celebrazione (per noi socialisti storicamente sacra), ma il lavoro sulla massa che non vota (e non è che un esempio) è per il Partito Socialista Italiano, se lavora in quella direzione, forse una possibilità, che ci riporterà sicuramente in Parlamento con la dignità delle idee, e la forza numerica.
Federazione del PSI in Francia
Il Segretario
Nivio Sanchini