“Berlusconi contro Fini, Bocchino contro Bondi, Capezzone contro il suo stesso passato e Bossi contro tutti. Più che il Popolo delle Libertà sembra il Popolo dell'Anarchia. Il problema è che questo gossip estivo sta portando il paese sempre più in basso e più che le elezioni servirebbe un governo di responsabilità nazionale che imposti le riforme più urgenti. Dobbiamo uscire dal tunnel di un bipolarismo impostato su Berlusconi e da elezioni che da quindici anni sono un referendum sulla sua persona. Le opposizioni riformiste facciano la loro parte e già da settembre si ritrovino attorno a un programma minimo che sia la base per una vera alternativa di governo”.Lo dichiara Riccardo Nencini, segretario nazionale del PSI, commentando il quadro politico di queste ore. A giudizio di Bobo Craxi -"L'attuale crisi politica è anche la crisi di una classe dirigente che danza in modo irresponsabile sui problemi del Paese e ha dato vita a una rissa che assomiglia a un film di Ridolini più che a una normale diatriba fra alleati-.Se la campagna elettorale che alcuni hanno in mente è fatta di questi toni e di questi temi", aggiunge Craxi, "è bene che la risparmino agli italiani e agli osservatori europei, già inorriditi da quanto sta accadendo in Italia".