“Scava scava, il passato di fascista alla fine viene a galla”.
Questo il commento di Atlantide Di Tommaso, segretario della federazione del Psi di Roma a proposito dell’esclusione dalle regionali della lista del Pdl.
“Le parole dell’onorevole La Russa, ministro della Repubblica italiana, - continua Di Tommaso - fanno ribrezzo. I radicali non hanno esercitato nessuna violenza e lo posso testimoniare in quanto io ero con loro a segnalare la gravissima irregolarità che stava per compiersi. L’unica provocazione è quella di La Russa, cresciuto evidentemente a una scuola che non è quella dei socialisti e tantomeno dei radicali. E in ogni caso, per quanto io sia un mite, - conclude l’esponente socialista - difficilmente avrei tollerato, anche fisicamente, la prepotenza di La Russa”.