“L’audience, in un’azienda come la Rai, non può essere l’unico criterio di giudizio neppure per le trasmissioni di approfondimento politico”.
E’ quanto afferma il segretario del PSI, Riccardo Nencini.
“Stupisce – continua Nencini - che il presidente della Rai, Garimberti, e conduttori così esperti come Floris e Santoro, non se ne rendano conto. Le linee guida dell’informazione pubblica non sono le stesse di quelle della Tv commerciale. E lo stesso discorso vale per i direttori dei tre principali Tg. Né le loro esigenze professionali né quelle della raccolta pubblicitaria, giustificano la sistematica e scientifica censura nei confronti delle forze politiche minori. In questo, la loro strategia, è perfettamente compatibile con il modello di informazione stile ‘pensiero unico’ che probabilmente piace anche alla maggioranza di governo. La cosiddetta ‘par condicio’ – conclude Nencini - non è sicuramente la legge migliore che ci sia, ma quella dell’audience è infinitamente peggiore”.