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SONDAGGI. CRESCE IL "PARTITO DEGLI INDECISI". IL PSI TRA 1 E 1,3%
martedì 2 febbraio 2010
In prossimità delle scadenze elettorali nazionali che assumono il valore di test per le forze politiche di maggiornaza e di opposizione, i sondaggi forniti dagli istituti specializzati sulle intenzioni di voto sono sempre più frequenti.
L'ultima in ordine di tempo è la rilevazione dell'IPSOS PA per IlSole-24ore L'IPSOS rileva per la prima volta dopo le politiche del 2008 il dato del Partito Socialista Italiano (anche se, occorre rilevare, con la antica denominazione PS) segnalandolo intorno all'1%. Va considerato peraltro che altri istituti che hanno continuato a testare il nostro partito anche nei mesi scorsi lo segnalano in crescita costante e già sensibilmente al di sopra della soglia dell'1% (1,3%).
Il dato più significativo che emerge dal sondaggio IPSOS è la sensibile crescita del "partito degli indecisi" che sfiora il 36%. Tiene il PdL, mentre il PD viene accreditato di un dato in leggera flessione. In lenta ma costante crescita la Lega Nord mentre segnano il passo, perdendo qualche decimale, UDC e IDV.
Non sembra incontare i favori degli intervistati l'API di Francesco Rutelli mentre l'MPA di Raffele Lombardo appare in caduta libera rispetto alle elezioni europee. La lista Bonino è segnalata in sensibile crescita.
Il dato IPSOS riferito alle forze non rappresentate in parlamento, considerando le difficoltà (che gli stessi sondaggisti segnalano)che incontrano le rilevazioni nelle quali a fare la differenza sono pochi decimali, rispetto alle elezioni europee e alla rilevazione di novembre 2009 i Comunisti e Rifondazione perdono ulteriormente, mentre SeL con "l'effetto Vendola" cresce sensibilmente rispetto a novembre ma resta al di sotto del risultato delle elezioni europee. In sensibile calo anche La Destra di Francesco Storace.