“Un sito web dove raccogliere il più rapidamente possibile le testimonianze di coloro i quali furono vittime di quei crimini, allo scopo di rendere perenne e comunque non episodica o legata ad un solo giorno dell'anno, la memoria dell’olocausto che, parafrasando Elie Wiesel, rese la vita di tanti esseri umani ‘una lunga notte’”.
Il web-museo dedicato alla Shoah e a tutti i genocidi commessi fino ai giorni nostri, è quanto propone il segretario del Psi, Riccardo Nencini in una
lettera inviata ai presidenti delle Camere per il giorno della memoria.
Secondo Nencini i due rami del Parlamento potrebbero rendersi “promotori di un’iniziativa che mirasse alla realizzazione di un Museo virtuale intitolato alla libertà e ai diritti fondamentali dell’Uomo” un luogo nella rete “dove i giovani possano ritrovare le testimonianze della Shoah, ma anche di tutti i genocidi e gli stermini, da quello del popolo armeno a quello russo nel terrore staliniano, dalle foibe titine ai massacri della ex Jugoslavia, dalla Cambogia di Pol Pot al Ruanda degli Hutu”.