Partito Socialista

I corsivi I.d.A.

Per cambiare l'ottica delle cose
sabato 25 aprile 2009
Da un paese che taglia scene "imbarazzanti" di amori gay da film Oscar prima di passarli in televisione,
da una nazione guidata da chi metterebbe sullo stesso piano repubblichini e partigiani,
da un 'Italia non in grado di capire da sola che "Diario di una ninfomane" è un bidone che ammicca agli sfigati guardoni sfilandogli soldi e ciò che resta del microcervello,
da un mondo che permette al Vaticano di pontificare su tutto e ai preti di alzarsi la toga davanti ai ragazzini, e non interviene adeguatamente impedendo a un sacrestano di Vigevano di accogliere i fedeli con la svastica ben in vista sul braccio,
che cosa dobbiamo attenderci?
Un voto. Un voto chiaro, fermo, serio.
Ma anche allegro, leggero, ottimista.
Un voto alle amministrative ed europee,
e più avanti alle regionali e alle politiche.
Un voto che spazzi via l'ottusità.
Un voto al Partito Socialista,
impegnato all'interno di Sinistra e Libertà a cambiare la sinistra italiana,
a cambiare il paese, a cambiare l'ottica delle cose.