Uno
martedì 13 gennaio 2009
Dice uno, che continua a dire che si sente un socialista, che 1360 in fondo è solo un numero.
E dice pure che partigiani, militari e deportati, se sono morti, sono come i repubblichini di Salò.
Che insomma, dice, se si va troppo a guardare per il sottile non si capisce che siamo tutti uguali.
E dice anche che il riformismo prestato alla politica di Berlusconi in fondo in fondo è buono.
E dice inoltre che a lui nessuno può togliere la patente di socialista.
Dice infine che lui risponde solo a se stesso.
Speriamo che non si faccia troppe domande, diciamo noi.