Tra il tagliare il bacio d'addio di Putin al patriarca della Chiesa russa Alessio II, e il tagliare il bacio gay dei due protagonisti del film Oscar "I segreti di Brokeback mountain", la Rai ha scelto il secondo. Per il direttore generale Cappon non c'è stata censura, bensì la semplice e erronea messa in onda di una copia del film già tagliata dai distributori alla fonte. A parte che non si capisce quale distributore abbia in magazzino copie di questo tipo, e destinate a quali paesi, la giustificazione non regge. Ne suggeriamo un'altra. Altrettanto comica. "Non censuriamo baci tra uomini! Per quanti anni vi abbiamo fatto vedere in televisione i baci in bocca di saluto dei comunisti russi!". Ecco fatte le due dovute risate aggiungiamo: la censura che la Rai sta facendo è politica, e a tutto campo: dai film ai telegiornali, dai programmi di intrattenimento a quelli di approfondimento. C'è solo in video chi non disturba la linea -spazzatura imposta da anni. La Rai sta censurando i cervelli e le lingue. Non è roba da poco caro Cappon.