Partito Socialista

I corsivi I.d.A.

Ratzinger contro Wojtyla
martedì 2 dicembre 2008
Andare avanti costa fatica. Ma tutti ne compiono un po' per migliorare. I partiti, gli uomini, le associazioni. Migliorare le proprie idee, allargare i confini entro i quali sono inserite vecchie e nuove regole, adattarle ai tempi che cambiano, e alle esigenze delle nuove generazioni, è un dovere. E' il nostro impegno di uomini, in qualunque grado di responsabilità pubblica e privata inseriti.. A tutto ciò sfuggono gli uomini del Vaticano, inchiodato oggi più che mai al peggior oscurantismo della sua esistenza. Continuare a parlare di omosessualità come reato è incivile e diabolico.
Il punto più alto del pontificato di Papa Giovanni Paolo II, l'aver chiesto scusa per tutto ciò che la Chiesa ha fatto di male nei secoli in nome di Dio, è stato spazzato via in questi anni con grande cinismo. Con colpi secchi e cattivi. L'ultimo colpo, l'anatema contro gli omosessuali, con o senza tonaca, Papa Ratzinger, 264° successore di Pietro, ce lo poteva evitare. Se lo poteva evitare.