Raccolta firme


All'inizio di ottobre dell'anno appena terminato il Segretario del partito, annunciando la presentazione alla Corte di Cassazione di quattro disegni di legge di iniziativa popolare affermò: «I socialisti, che non sono in questo momento presenti in Parlamento intendono far sentire alla politica la voce dei cittadini attraverso lo strumento delle proposte di legge di iniziativa popolare». Si tratta, com'è noto, di quattro provvedimenti simbolo del bisogno di un cambiamento che questo Paese sembra non conoscere mai: elezione di un'Assemblea costituente per riscrivere la Costituzione, nuove regole per combattere la disoccupazione e ridurre la precarietà, riconoscimento delle coppie di fatto, riduzione delle tariffe pubbliche per difendere il potere d'acquisto delle famiglie.

Stiamo offrendo ai cittadini la possibilità di pronunciarsi su quali riforme ritengano adatte per rendere il nostro Paese più moderno e più giusto. I temi che abbiamo proposto ed altri ancora, rischiano infatti di diventare la merce di scambio nei giochi della politica "palatina" essendo ormai il Parlamento, nei fatti, espropriato delle proprie prerogative o, peggio ancora, potrebbero essere trasformati in un vestito cucito su misura per chi da un giorno all'altro si improvvisa, ad esempio sul tema delle riforme istituzionali, 'padre costituente'.

Queste di per sé sono già ottime ragioni per stimolare ed indurre ad un sempre maggiore impegno le nostre compagne ed i nostri compagni che si stanno impegnando nella raccolta firme. Tuttavia dobbiamo essere consapevoli che è necessario aumentare gli sforzi per arrivare al traguardo che ci siamo prefissati nel più breve tempo possibile. In vista delle prossime scadenze elettorali, inoltre, questa è la migliore occasione per avvicinare i cittadini al nostro partito che continua a pagare il dazio costituito dall'assordante silenzio mediatico che è stato decretato attorno a noi ed alle nostre iniziative.

Dobbiamo dunque essere consapevoli che il risultato è alla nostra portata ma che per raggiungerlo occorre compiere un ulteriore sforzo, moltiplicando i tavoli di raccolta firme e comunque utilizzando tutte le occasioni nelle quali possono essere allestiti.