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In occasione del recente incontro, dopo la breve vacanza estiva, la Segreteria del Partito Socialista dell’Alto Adige ha affrontato la tematica inerente la prossima scadenza elettorale per i Comuni. A partire dalla città capoluogo, dove è stata accolta favorevolmente la recente decisione dei Verdi, che hanno confermato la volontà e la necessità di partecipare ad una coalizione "eco-sociale".
La decisione va nella direzione auspicata dal Partito...
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Sinistra e Libertà” della provincia di Vicenza dopo aver appreso del pacchetto di misure anti-crisi approvato dal Consiglio Comunale di Montecchio Maggiore destinato a quanti abbiano perso il lavoro, pur apprezzando lo sforzo del Comune di aiutare i lavoratori in grande difficoltà supplendo tra l'altro all'assenza di misure reali da parte del governo nazionale, esprime la propria totale contrarietà e inaccettabilità dei requisiti discriminatori previsti per...
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- [ LAU ]
EVVIVA IL PRIMO MAGGIO
con i Socialisti in piazza Erbe a Rovereto venerdi' 1 Maggio 2009 dalle ore 11 alle 12.30
Centoventi anni or sono, al congresso di Parigi del 1889 venne promossa dall' Internazionale socialista la celebrazione del 1 Maggio come "Festa del Lavoro" o "Pasqua degli operai di città e campagna".
La ricorrenza ha mantenuto da allora il carattere di manifestazione per i diritti dei lavoratori, di solidarietà...
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IL PARTITO SOCIALISTA BELLUNESE
INVITA LA S.V. AL CONVEGNO
“COMELICO E CADORE SOCIALISTI:
STORIA DI UNA PRESENZA”
- dibattiti, documenti, piccole e grandi storie sul Socialismo, sul lavoro, e sul movimento operaio in provincia di Belluno –
Che si terrà il
PRIMO MAGGIO 2009
Dalle ore 10.00
Nella Sala della Regola di Costalta di Cadore
PRESENTA
Sandra De Bettin – Sindacalista
RELATORI
Dott. Silvano Cavallet
Dott. Bortolo Calligaro
CONCLUSIONI
On....
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E’ accaduto spesso che partiti politici, coalizioni o movimenti si mettessero insieme per motivi squisitamente elettorali, senza riflettere sul fatto che se alla base non esiste un progetto politico condiviso, il divorzio, dopo, è un fatto annunciato.
La sinergia di intenti del Partito Socialista Europeo insieme a Mps, , Verdi, Sinistra Democratica ed unire la sinistra danno vita ad un nuovo soggetto, fatte salve le radici storiche e ideologiche di ognuno di questi schieramenti,...
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15/04/2009
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Direzione provinciale PS e distribuzione materiale Sinistra e Libertà per le Elezioni Europee
*CONVOCAZIONE RIUNIONE, IMPORTANTE ED URGENTE, DELLA DIREZIONE
PROVINCIALE PS: VENERDI' 17 APRILE, ORE 21.15, PRESSO SEDE PS
CIVITANOVA MARCHE*
-AI COMPONENTI DIREZIONE PROVINCIALE PARTITO SOCIALISTA MACERATA;
-Al Segretario Reg.le PS, Massimo Seri;
-Al Vice Segretario Reg.le PS, Luciano Vita;
-Al Presidente Gruppo PS Regione Marche, Antonio D'Isidoro;
-Al Tesoriere Prov.le PS, Giuseppe D'Arienzo;
-Al Comp.Venanzo Ronchetti (V.Sindaco di Serravalle sul Chienti)
LORO...
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Il Partito Socialista di Monza, pur essendo un partito nuovo, è l’erede legittimo dell’esperienza elettorale della lista Socialisti Uniti», presentatisi alle ultime elezioni comunali di Monza nel 2007. Purtroppo il consenso elettorale raccolto allora, non ci ha permesso di essere rappresentati nel consiglio comunale, ma questo non ha fatto venire meno il nostro impegno, la nostra attenzione........ |
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“Quello proposto da Zingaretti è un grande progetto che potrà rilanciare non solo Roma, ma anche l’area che la circonda”. Lo ha affermato il Presidente della Comunità Montana dell’Aniene, Luciano Romanzi parlando al congresso della Federazione di Tivoli-Guidonia-Valle dell’Aniene del Partito Socialista, che si è tenuto ieri a Licenza (Rm), in relazione al progetto strategico di sviluppo dell’area metropolitana proposto nei giorni scorsi dal Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, che mira a mettere insieme ed unire Comune di Roma, Provincia di Roma e Regione Lazio prescindendo dalla collocazione politica per risollevare il territorio dalla crisi. Al congresso, che ha eletto Romanzi Segretario della Federazione, hanno partecipato oltre cento iscritti socialisti dei collegi provinciali di Subiaco-Marcellina, Tivoli, Guidonia e Olevano-Castel Madama. Sono intervenuti tra gli altri anche l’Eurodeputato Alessandro Battilocchio, che sarà ricandidato alle prossime elezioni europee con la lista 'Sinistra e Libertà', alla quale aderisce il Partito Socialista, ed il segretario regionale del Ps, Giancarlo Licari.
“L’area metropolitana – ha aggiunto Romanzi - non abbraccia solo Roma ma l’intero hinterland provinciale: rilanciare il turismo, creare nuove infrastrutture, migliorare i collegamenti su ferro e su gomma, puntare alla modernizzazione e allo sviluppo dell’intera area, investendo tutte le potenzialità economiche a disposizione”. “La Comunità Montana “dell’Aniene” – ha sottolineato Romanzi – ha dato e continuerà a dare il suo contributo per far si che l’intero territorio comunitario si sviluppi, mettendo in condizione la popolazione di competere con le aree limitrofe più grandi. Da sempre l’Ente si è occupato di problematiche quotidiane come lavoro, sanità, trasporti e scuola e se unite le forze delle maggiori istituzioni territoriali si riuscirà a creare qualcosa di buono per la popolazione e per le piccole e medie imprese. Se l’area provinciale funziona, se l’hinterland romano gode di benessere economico e sociale anche Roma Capitale avrà il suo tornaconto”. |
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Si sono incontrati nella sede della federazione provinciale del Ps, in via Libertà 80 a Palermo, due delegazioni del Partito Socialista e dei Repubblicani Europei. Per i socialisti erano presenti il coordinatore provinciale Antonio Matasso ed il coordinatore cittadino Roberto Sajeva, mentre in rappresentanza del Mre hanno partecipato il coordinatore provinciale Felice Verciglio ed il vicesegretario regionale Tommaso Lima. Socialisti e repubblicani hanno auspicato una sinergia, in vista delle imminenti consultazioni amministrative, tra il Mre e le forze di “Sinistra e libertà”, la nuova lista per le elezioni europee nata dall’alleanza tra Partito Socialista, Movimento per la Sinistra, Verdi, Sinistra Democratica, liberali di sinistra e “Unire la Sinistra”. Le due delegazioni hanno altresì espresso il loro favore rispetto alla possibilità che la stessa collaborazione abbia luogo anche per l’elezione del Parlamento europeo. Per queste ragioni, i rappresentanti del Partito Socialista hanno invitato quelli dei Repubblicani Europei a partecipare ai prossimi incontri di “Sinistra e libertà” a Palermo.
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“Leggo su un quotidiano che il compagno Valdo Spini, alla candidatura come sindaco di Firenze, potrebbe aggiungere una candidatura alle elezioni europee nella lista formata dai Comunisti Italiani e da Rifondazione Comunista, con quest’ultima che a propria volta dovrebbe – a quanto riportato dall’articolo in questione – sostenerlo nella sua corsa a sindaco”. Così Tommaso Ciuffoletti, segretario fiorentino del Partito Socialista, nel commentare quanto riportato nella cronaca locale di un importante quotidiano. “Rimango in attesa di sapere – prosegue Ciuffoletti – quali saranno gli ulteriori sviluppi della sua “battaglia di rinnovamento”, incuriosito dal fatto che mi risulta che Valdo Spini sia sempre autorevole iscritto di un Partito Socialista che per le elezioni amministrative fiorentine e per quelle Europee ha fatto scelte diverse”. Il Partito Socialista, infatti, a Firenze sostiene il candidato del centrosinistra Matteo Renzi e alle elezioni Europee partecipa al progetto di Sinistra e Libertà.
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Si è costituito il Comitato Promotore di SINISTRA E LIBERTA’ ne fanno parte liberi
cittadini, associazioni e forze politiche di varia ispirazione che hanno deciso di sviluppare anche nella nostra città questa nuova esperienza politica nazionale. Sinistra e Libertà nasce per unire tutte le energie libere, uomini e donne che intendono ricostruire un nuovo soggetto politico di massa della sinistra italiana. C’è bisogno in Italia di una moderna forza di sinistra che chiudendo la stagione della testimonianza e della polemica apra un proficuo percorso di ascolto e di proposta che a partire dai bisogni reali dei ceti più poveri sia in grado di costruire una rete di alleanze politiche e sociali in grado di modificare l’attuale assetto politico. C’è bisogno a Scicli di levare la voce della protesta e della proposta rispetto ai problemi della città e dei cittadini ed al torbido silenzio che caratterizza la vita politica ed amministrativa della nostra città. C’è bisogno in Italia e nella nostra città di ricostruire una nuova stagione di rinascita politica che nella costruzione di un nuovo percorso politico e programmatico ridetermini le condizioni dell’unità dell’intero centro sinistra, per tornare ad essere maggioranza del popolo italiano e nelle istituzioni democratiche. Il Comitato promotore di Sinistra e Libertà fa appello a tutti, uomini e donne di sinistra, ai militanti delusi e demotivati, ed in particolare ai giovani, perché insieme si riprenda il filo di un ragionamento interrotto, di un impegno politico volto riprendere con rinnovata fiducia speranza ed entusiasmo un nuovo percorso di cambiamento. Il Comitato promotore di Sinista e Libertà indice per il giorno Sabato 4 aprile alle ore 18:00, presso i locali della ex Camera del Lavoro un incontro aperto a tutti. Il Comitato Promotore di Sinistra e Libertà |
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Primo via libera a norma Ue che elimina 'soglia' 12% vero succo
Il Senato della Repubblica Italiana, per la prima vota ha cancellato una importante legge del 1961 che garantiva i consumatori che nelle bibite prodotte in Italia vi fosse almeno il 12 % di vero succo.
Se la Legge sarà approvata dalla Camera dei Deputati saranno ammesse alla vendita in Italia bibite dal colore e dall’aroma di arancia ma senza che le stesse contengano il vero succo.
Ogni anno, all'arrivo in...
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DIRETTIVO PROVINCIALE PS
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A tutti i membri effettivi e di diritto del Direttivo Provinciale PS;
Al Segretario Regionale PS, Massimo Seri;
Al Capogruppo PS Regione
Marche, Antonio D'Isidoro;
Al Responsabile Nazionale Organizzazione PS,
On. Lello Di Gioia;
Cari compagni/e,
credo non possa sfuggire a
nessuno la grande difficolta' della situazione che il Partito sta
attraversando nella nostra provincia. Ad un mese dalla presentazione
delle...
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Nonostante le reiterate smentite e le chiare e lineari comunicazioni da parte nostra e di Beppino Englaro, a causa della non corretta interpretazione ed la strumentalizzazione operata da una parte dei media, anche di rilevanza nazionale, in merito alla consegna della tessera onoraria del Partito Socialista a Beppino Englaro prevista per il 24 Marzo 2009 presso la nostra sede di Lecco ,ci vediamo costretti con il pieno accordo di Beppino Englaro ad annullare la stessa.
Speriamo che questa decisione, per noi spiacevole e dolorosa, ponga finalmente fine alla diffusa disinformazione e al tentativo di strumentalizzazione operato sui media che hanno influenzato purtroppo questo semplice ma fortemente sentito atto simbolico di riconoscimento e di riconoscenza di quanto Beppino Englaro ha fatto in questi anni per Eluana e per tutti noi. Davide de Bella Segretario Partito Socialista Lecco |
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"Siamo stati noi socialisti, a cui poi si sono aggiunte alcune iniziative della Lega, l’unica forza politica contraria all’Ecopass della Moratti fin dal primo giorno della sua approvazione. Siamo stati gli unici veri critici anche a sinistra, soprattutto contro i Verdi sempre d’accordo con la Moratti e con un PD contrario nella forma ma non nella sostanza. Che la Provincia e Penati si siano accorti dopo un anno che l’Ecopass del Comune di Milano non serve né a ridurre lo smog né il traffico, ma è solo una tassa che pagano i poveri e chi lavora, è un grosso passo avanti.” Lo ha dichiarato Roberto Biscardini che ha aggiunto. “Adesso si vada fino in fondo, vediamo come sulla proposta di referendum, oggi proposta dalla giunta provinciale, voteranno nei prossimi giorni le forze politiche in Consiglio provinciale. Lì si vedrà chi su questa vicenda gioca o fa sul serio. Ricordo infine che noi socialisti abbiamo, già un anno fa, raccolto le firme per chiedere un referendum, ma non siamo stati sostenuti in comune né dalla destra né dalla sinistra.”
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Non bisogna essere osservatori attenti, per capire come l’Italia è sempre più spaccata in due e di come il federalismo, rischia di aumentare le differenze tra le due aree del paese.
Un’indagine della CGIA di Mestre rivela come con il federalismo darà un paese a due velocità, dove da una parte le regioni del Nord potranno diminuire il carico fiscale ai cittadini o aumentare i servizi sociali e dall’altra le regioni del Sud costrette a diminuire i servizi sociali o costretti ad aumentare le tasse ai cittadini, vista la scarsa base imponibile delle regioni del mezzogiorno. Tutto questo metterà gli amministratori locali del mezzogiorno d’Italia di fronte a nuovi problemi. La mancanza infrastrutturale in primis e la scarsa qualità di servizi sociali cui probabilmente gli enti locali saranno costretti, rischiano di rendere l’Italia meridionale, un’area fortemente penalizzata di fronte al resto del paese e dell’Europa. I movimenti e le dinamiche in atto nei paesi che si affacciano sul mediterraneo, dovrebbero, però, dare una nuova speranza a quest’ area. E’ l’Italia che guarda al mediterraneo la nuova sfida. Sono maturi i tempi per rendere la Questione Meridionale problema che riguarda tutto il paese. Oggi, in un momento di crisi globale, le regioni del sud rappresentano ancora di più una palla al piede per lo sviluppo, ma con politiche rivolte alla crescita, da problema il mezzogiorno può diventare elemento trainante per la crescita del Paese. Il meridione può essere il punto di congiunzione di aree che oggi si stanno fortemente sviluppando e, il mediterraneo con l’Italia meridionale in prima fila, anche grazie al basso costo che ha lo scambio di merci via mare, può rappresentare un importante approdo per chi oggi ha imboccato la via della crescita economica. Questa fase di crisi economica, dovrebbe servire a rendere concorrenziale il mezzogiorno con il resto del paese ma anche con l’Europa. Per questo, saranno però necessarie politiche di sviluppo serie che credono realmente nelle potenzialità di quest’area. Nuove infrastrutture, strade, ferrovie è inaccettabile il solo binario della dorsale ionica o lo stato della ferrovia sul tirreno, lo stato della 106, soprannominata strada della morte o delle infrastrutture da Roma in giù (pensiamo all’alta velocità). Il mezzogiorno ha bisogno d’infrastrutture che adeguano il territorio agli standard europei e mondiali, intere aree, vivono disagi notevoli, se da una parte mancano le infrastrutture intese in senso classico, dall’altra vediamo come anche il progresso tecnologico lascia a desiderare. Interi territori, sono ancora sprovvisti ad esempio della banda larga, tranne che per i centri urbani maggiori ancora intere aree non sono coperte. Tutto questo per dire che i giovani Socialisti credono fortemente nelle possibilità di sviluppo del meridione e del mediterraneo, potenzialità che, purtroppo troppo spesso, si scontrano con le volontà d |
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“Per la prima volta le Comunità Montane italiane non hanno certezze su quelli che saranno i trasferimenti dello Stato e conseguentemente si trovano in estrema difficoltà nella formulazione dei bilanci. Con i soldi che abbiamo a disposizione oggi, comprensivi delle riduzioni nei trasferimenti erariali, c’è il rischio reale di non solo di non poter approvare i bilanci, ma anche di dover effettuare tagli agli stipendi e quindi al personale. Una situazione che metterebbe a rischio migliaia di collaboratori e tutti i precari che ruotano intorno agli enti montani, che vanno dai cantieri scuola-lavoro, ai contratti di collaborazione, per arrivare ai lavoratori socialmente utili”. E’ quanto afferma Luciano Romanzi, membro del Consiglio Nazionale del Partito Socialista e Presidente della Comunità Montana dell’Aniene, in Provincia di Roma. “La situazione – aggiunge Romanzi – è drammatica: c’è il rischio concreto sul piano nazionale che migliaia di dipendenti perdano il posto di lavoro. Sarebbe utile invece lavorare per la stabilizzazione dei precari che operano nelle comunità montane, perché è anche attraverso il loro lavoro che in questi anni siamo riusciti a garantire l’attuazione di progetti e servizi ai cittadini e alle popolazioni che vivono nelle aree montane, che si trovano spesso in condizioni di disagio rispetto a coloro che abitano in città. Insomma, è necessario scongiurare subito il rischio della chiusura di fatto delle Comunità Montane. Bene dunque l’interrogazione urgente dei senatori del Pd ai Ministri Fitto e Tremonti: l’auspicio è che il Governo individui subito con chiarezza e concretezza le misure che intende adottare per scongiurare la chiusura di questi enti”. |
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Il Congresso Provinciale del Partito Socialista svoltosi domenica 22 marzo 2009 a Trapani all’Hotel Baia dei Mulini alla presenza del segretario regionale Giovanni Palillo ha eletto Segretario Beppe Milazzo consigliere comunale a Marsala, Presidente Nino Oddo gia deputato regionale, vice segretari Nicola Bonino (assessore a Gibellina), Piero Spina (vice sindaco Santa Ninfa), Gaetano Rosselli (capo gruppo PS a Paceco), ed Enzo Loria (segretario del PS a Custonaci).
Il segretario regionale Giovanni Palillo ha dichiarato che "il congresso di Trapani è stata una delle più grandi e affollate riunioni socialiste degli ultimi anni." Partito Socialista - Sicilia Segreteria Regionale |
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“Al nuovo distretto sanitario montano di Subiaco e all’ospedale montano seguirà sicuramente una sanità più vicina ai cittadini che vivono nei piccoli centri, dove è sempre più difficile ottenere le stesse opportunità di quelli che vivono nei comuni più grandi”. Lo afferma il presidente della Comunità Montana dell’Aniene, Luciano Romanzi, commentando positivamente l’approvazione in Consiglio Regionale del Lazio della nuova legge sull’istituzione dei distretti socio-sanitari montani. "Finalmente – aggiunge Romanzi - attraverso la nuova legge regionale auspicata per lungo tempo dalla Comunità Montana e da tutti i comuni della Valdaniene, sarà possibile superare il gap che divide gli abitanti dei 31 comuni del comprensorio da quelli delle altre zone della Provincia di Roma. L’auspicio è che la legge non si limiti al distretto sanitario G4 ma che tenga conto di tutta la realtà montana della Valle dell’Aniene, dove la Comunità Montana sta lavorando a nuove sfide, per creare servizi come l’assistenza a domicilio o la telemedicina, anche grazie alle infrastrutture digitali attivate in questi anni, come rete WI-fi che oggi tocca tutti i 31 comuni del comprensorio”.
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La disfatta: il giorno dopo… di Luigi Palmas Il 18 aprile 1948 il Fronte Popolare subì una sonora sconfitta da parte di De Gasperi. Il 14 aprile 2008 si è materializzata la Waterloo del centro-sinistra ad opera di Berlusconi, in termini da far impallidire la memoria di quella disfatta. Innanzitutto, allora, era un De Gasperi a guidare i vincitori, che avevano solide ragioni e combattevano per una società libera, democratica ed occidentale, e non il Berlusconi di oggi, sostenuto soprattutto dalla Lega xenofoba di Bossi e dai post fascisti. In secondo luogo gli effetti di quel risultato elettorale furono di salvaguardia e di sviluppo della vita democratica, economica e civile, seppur con contraddizioni e interferenze di poteri forti interni ed
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