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19/05/2013
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CRISI. NENCINI: L'IMU SULLA PRIMA E UNICA CASA DI PROPRIETA' ANDAVA ABOLITA NON SOSPESA.
"Con i provvedimenti disposti dal governo con il decreto del consiglio dei ministri è stato fatto un primo passo in avanti rispetto ad una situazione di gravissima emergenza sociale. Ma l'Imu sulla prima e unica casa di proprietà andava abolita, non sospesa provvisoriamente". Lo ha detto Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, conversando con i giornalisti a margine di una iniziativa elettorale in Toscana. "La prima casa è per molte famiglie italiane - ha proseguito Nencini - l'unica risorsa e salvadanaio disponibili. Spesso è stata acquistata contraendo mutui onerosi e pagando delle tasse salatissime. Le risorse per rifinanziare i Comuni del mancato gettito dell'Imu ci sono - ha risposto Nencini quando gli è stato chiesto dove reperire i fondi. "Intanto da una lotta forte alla evasione ed elusione fiscale. Poi - ha aggiunto - dalla spesa pubblica improduttiva che non incide sui servizi destinati ai cittadini e dalla vendita del patrimonio inutilizzato dello Stato, come le caserme militari nelle grandi città. Infine - ha concluso Nencini - con la modifica della normativa attuale per una più incisiva applicazione dell’Imu sugli immobili commerciali della Chiesa destinati solo parzialmente a fini sociali o religiosi" |
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“Comprendiamo il dramma dei quattro fratelli affetti da distrofia e siamo vicini alla loro sofferenza (Palmina, Elena, Sandro e Marco Biviano, tutti e 4 affetti da distrofia facio-scapolo-omerale la stessa malattia che ha ucciso il padre n.d.r.). Ma una cosa è chiara: nessuno deve ricattare nessuno e anche di fronte a persone affette da gravi malattie non ci è consentito andare oltre l’etica e il rigore scientifico”. Così Pia Locatelli,deputatadel Psiche venerdì è intervenuta alla Camera sulla vicenda Stamina, risponde all ’appello disperato dei fratelli di Lipari. “In commissione Affari Sociali abbiamo lavorato nel più profondo rispetto della sofferenza dei malati e dei loro parenti, dando risposte a coloro che hanno già avviato il trattamento e a chi aspetta di iniziare le cure. Il nostro dovere è quello di certificare la sicurezza e l’efficacia della terapia attraverso la sperimentazione che partirà prestissimo se tutti collaboreranno, a cominciare da Stamina che dovrà mettere a disposizione i protocolli. Un rifiuto come quello annunciato venerdì da Vannoni sarebbe un sottrarsi alle propria responsabilità, tradendo le aspettative dei pazienti che attendono e sperano in risultati certi”. |
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18/05/2013
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LIB-LAB: NENCINI: CHIAMPARINO SFONDA UNA PORTA APERTA, MA DUBITO SIA LA POSIZIONE DEL PD
“L’idea liblab è una nostra creatura” e “Chiamparino ha avuto coraggio a citare la parola socialista perché l’idea del socialismo riformista è sempre stata minoritaria in Italia, soprattutto se unita al liberalismo. Se questa è la strada, con me sfonda una porta aperta”. È quanto afferma il segretario del Psi, Riccardo Nencini in un’intervista all’Avantionline di oggi commentando le parole di Sergio Chiamparino su ‘La Repubblica’. “La prima domanda da farsi – si chiede però Nencini - è se la posizione liblab di Chiamparino possa diventare una proposta in grado di plasmare il Pd: è giusto dubitarne perché c’è un anima nel partito ancora attratta da posizioni antagoniste e un’altra anima, molto forte, cattolica”. “Certo è che se l’evoluzione fosse quella che oggi Chiamparino richiama, sarebbe tutto molto più facile. Bisogna capire se è solo l’idea di una persona, e allora è solo una buona idea. Se, invece, quella diventa la posizione di un partito, allora – conclude il leader socialista - è un altro discorso” |
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“Le dichiarazioni di Vannoni e il suo rifiuto a collaborare con l'Istituto superiore di Sanità per avviare una sperimentazione nei termini di legge, suscitano non poche preoccupazioni e alimentano i dubbi sulla validità scientifica del protocollo Stamina”. Lo afferma Pia Locatelli, deputata socialista, intervenuta ieri in Aula alla Camera sul decreto Balduzzi. “La Commissione Affari Sociali ha lavorato con serietà raggiungendo un risultato che da un lato permette alle famiglie dei pazienti di proseguire le cure, dall’altro avvia una sperimentazione in Ministero della Salute e i suoi organismi, così come avviene in tutta Europa e in gran parte del mondo per qualsiasi terapia innovativa. Ora il Presidente di Stamina fa sapere che non intende sottoporsi a queste procedure e lancia inaccettabili accuse contro autorevoli membri della comunità scientifica nazionale, nel tentativo di attirare l’attenzione dei media e di giocare ancora una volta sul dolore delle famiglie. Indubbiamente Vannoni, che forse è psicologo certamente non medico, conosce i meccanismi per alimentare le speranze dei pazienti. La speranza aiuta molto, moltissimo, ma la speranza deve avere fondamento perché senza verità scientifica si illudono le persone, e noi legislatori e legislatrici in coscienza non possiamo farlo. E’ questione di etica”. |
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“Le parole possono essere pietre e il governo Letta, con le affermazioni di Zanda sull’ineleggibilità di Berlusconi, oggi (ieri, n.d.r.) si è beccato una bella sassata”. È il commento di Marco Di Lello, presidente dei deputati PSI e membro dell'ufficio di presidenza della Giunta per le Autorizzazioni. “Difatti – prosegue l’esponente socialista - o si tratta di opinioni già note e allora non si capisce perché si insiste nel resuscitarle oggi, oppure l’iniziativa risponde a un’esigenza politica ben precisa e allora bisognerebbe discuterne apertamente. La sinistra finisce per farlo passare per ‘vittima’ e così si realizza anche uno strano concerto tra grillini e Pdl. Certo, appena tornati in Parlamento, - conclude Di Lello – di tutto potevamo sentire la mancanza meno che di Antonio Di Pietro che, quando si trattava di dare fuoco alle polveri, non lo batteva nessuno”. |
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17/05/2013
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MALTEMPO. PASTORELLI: METTERE A PUNTO STRUMENTI PER LA PREVENZIONE DI EVENTI CALAMITOSI
Apprendo con costernazione la notizia della morte di una persona nella provincia di Verona a causa del maltempo”. Ad affermarlo è Oreste Pastorelli, deputato Psi, che ricorda: “proprio nei giorni scorsi avevo presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere spiegazioni in merito allo stanziamento, ripetutamente annunciato dalla Giunta regionale veneta, di circa 10 milioni di Euro da destinarsi alle imprese agricole colpite da fenomeni calamitosi. Fondi rispetto ai quali l’amministrazione regionale, ad oggi, non ha ancora chiarito né i tempi, né i modi per l’effettiva fruizione, a fronte di una situazione drammatica che l’evento di oggi, tristemente, ci ricorda”. Pastorelli continua sottolineando che “questi fatti dolorosi richiamano, per l’ennesima volta, l’importanza della messa a punto di efficaci ed adeguati strumenti di prevenzione e contrasto degli eventi calamitosi, così come di piani per la tutela dell’ambiente e del territorio. Esprimo la mia più sentita vicinanza alla famiglia della vittima”, conclude Pastorelli. |
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“La prossima settimana, a Lipsia, parteciperò alle celebrazioni del 150° anniversario dalla nascita dell’SPD. Un evento significativo per ricordare il partito di cultura socialdemocratica nato per primo in Europa e per inaugurare la campagna elettorale tedesca.” A dirlo Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi.”Saranno presenti anche importanti capi di governo. Voglio sperare che Letta sia tra questi – aggiunge Nencini – anche se il PD non fa parte del PSE. Non sono pochi, infatti, i tratti programmatici che uniscono SPD, sinistra riformista italiana e parte degli impegni assunti dal Presidente del Consiglio di fronte al Parlamento – prosegue il segretario del Psi – in particolare in tema di lavoro, protezione sociale, sviluppo. Non ho dubbi, da italiano, che una vittoria della SPD favorirebbe anche la nostra economia. Un unico esempio- conclude Nencini. L’apertura del candidato socialdemocratico al cancellierato in tema di Eurobond” |
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17/05/2013
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AMBIENTE. PASTORELLI PRESENTA DUE INTERROGAZIONI PER CHIEDERE INTERVENTI URGENTI DOPO LE ALLUVIONI
Oreste Pastorelli, deputato del Psi e membro della Commissione Ambiente della Camera, ha presentato in pochi giorni due interrogazioni parlamentarI al presidente del Consiglio dei Ministri, Enrico Letta, e al ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando dopo le esodazioni dei corsi d'acqua in Veneto, nel Lazio e in Umbria. Nell’interrogazione riguardante il Veneto, il deputato socialista chiede di sollecitare le Regioni del Nord-Italia, di chiarire quali misure esse intendano adottare rispetto ai danni prodotti dalle esondazioni e in particolare la Regione Veneto per chiarire la natura dei fondi finora solo “annunciati” ed i reali termini del loro impiego allo scopo di adottare i provvedimenti necessari a renderli materialmente usufruibili da parte degli agricoltori veneti; Per quanto riguarda l'esondazione del Tevere Pasorelli, nella seconda interrogazione chiede di sollecitare le regioni Lazio e Umbria affinché chiariscano quali misure intendano adottare rispetto alle calamità determinate dall’esondazione del fiume, in particolar modo nel territorio della Bassa Sabina. La provincia di Rieti e quelle di Terni e Perugia, infatti, sono state duramente colpite dall’esondazione del fiume e dalla conseguente perdita, pressoché totale, della produttività dei terreni interessati. Inoltre, fa presente Pastorelli, non è da escludere che la gestione delle dighe presenti sul tratto Corbara-Nazzano abbiano contribuito a determinare l’esondazione in maniera decisiva. Rispetto a questa situazione, l’Autorità di bacino del Tevere non ha ancora preso provvedimenti per limitare i disagi subiti dalle popolazioni situate a ridosso delle dighe da essa gestite. Pertanto, Pastorelli ha chiesto di sollecitare l’Autorità di bacino del Tevere affinché chiarisca i criteri utilizzati nella gestione delle dighe, e attivi provvedimenti che possano facilitare il recupero delle aree interessate dalle esondazioni. Infine, Pastorelli si è rivolto al Presidente del Consiglio e al ministro dell’Ambiente per verificare l’eventuale disponibilità a reperire le risorse necessarie a far fronte ai danni arrecati dalle calamità che hanno colpito tutta l’area del Centro Italia. |
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14/05/2013
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CAMERA. NENCINI: GIUSTA L' EQUIPARAZIONE DEI DIRITTI AI CONVIVENTI DEI DEPUTATI DELLO STESSO SESSO
“La decisione dell’Ufficio di Presidenza della Camera di estendere l’assistenza sanitaria integrativa anche ai conviventi dei parlamentari dello stesso sesso - ha dichiarato Riccardo Nencini, segretario del Psi - rappresenta una decisione storica, che può essere l’inizio di un cammino verso il riconoscimento dei diritti individuali di tutti i cittadini, per colmare il deficit di libertà di cui soffre questa Italia. Sui diritti civili – prosegue Nencini – il governo, all’inizio del suo mandato, è stato fin troppo tiepido e presto dovrà confrontarsi con i numerosi nodi da sciogliere per sopperire ad un ritardo e un vuoto che la sinistra ha il dovere di affrontare, per restituire al riformismo le caratteristiche di libertà, inclusione, laicità. Quando Pd, Psi e Sel stilarono insieme la Carta d’Intenti Italia Bene Comune– ricorda Nencini - furono i socialisti a offrire la bussola per inserire nel programma proposte per la difesa dei diritti civili, a cominciare da una legge contro l’omofobia, lo Ius Soli, il testamento biologico, fino al riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali”. “Noi – conclude Nencini - continueremo ad avanzare le nostre proposte per l’Italia che ci sta a cuore, vigilando sull'intera attività del parlamento. Scriveremo al presidente Grasso affinché il Senato prenda la stessa decisione quanto prima ” |
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“Ho chiesto e ottenuto che la ratifica della convenzione di Istanbul venga immediatamente messa in calendario in modo da poter essere approvata prima dell’estate. A questo primo indispensabile passo devono necessariamente aggiungersi altre iniziative legislative contro il femminicidio con un ddl che mi auguro raccolga la più ampia convergenza e che sia improntato soprattutto sulla prevenzione e la difesa delle donne" e' quanto afferma in una nota la deputata del Psi e presidente onorario dell'IS donne Pia Locatelli. "Ben venga quindi la proposta avanzata dalle colleghe del Pd al Senato e alla Camera e ben vengano i ripetuti moniti della Presidente della Camera che hanno avuto il merito di sollevare il problema. E’ fondamentale però che una volta che ci saremo dotati degli strumenti legislativi, che in parte già ci sono, questi poi vengano messi in condizione di funzionare. Quasi tutte le vittime degli ultimi fatti di cronaca, non ultima la ragazza massacrata ieri di botte dal convivente per gelosia, avevano denunciato il loro aguzzino. Tutte le loro richieste di aiuto sono rimaste senza risposta e sono state lasciate sole e senza protezione. Questo - conclude Locatelli - non dovrà più accadere”.
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“Mentre si decide di sospendere l’Imu per le prime case, il mondo produttivo, in particolare quello agricolo, continua a subire gli effetti di un’imposta che colpisce indiscriminatamente chi già vive una situazione di grave difficoltà”. Ad affermarlo è Oreste Pastorelli, deputato Psi, in riferimento al pagamento della prossima rata Imu che, a giugno, se non ci dovessero essere interventi da parte del governo, potrebbe abbattersi su terreni, fabbricati rurali e imprese. “Come hanno sottolineato le associazioni di categoria - ricorda Pastorelli - per il settore primario, l'Imu si è tradotta in un aumento di 130 milioni di euro solo per il gettito dei terreni agricoli. In un momento di crisi ritengo che sia importante sostenere le imprese in difficoltà e le realtà produttive attraverso misure che siano in grado di rilanciare crescita e occupazione. La sospensione della prima rata dell’Imu anche su fabbricati strumentali, sarebbe un segnale importante da parte del governo dopo le politiche di austerity che hanno colpito il mondo imprenditoriale e agricolo”. “Se pensiamo che nel 2012 - continua Pastorelli - in una regione come la Lombardia, c’è stata una perdita media di due aziende agricole al giorno, capiamo la gravità della situazione in cui versa il settore primario. Chiederò, inoltre – conclude - che si accelerino i tempi per la restituzione dell’extragettito versato dagli agricoltori sull’Imu dello scorso anno, come previsto dal decreto legge 6 dicembre 2011, n.201”. |
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“Stabilire la natura della Convenzione per le riforme è competenza esclusiva del parlamento. Spetta al parlamento, nel pieno della sua sovranità, fissare componenti, funzioni e durata della Convenzione. Voglio sperare che il governo non si proponga di imporre soluzioni preconfezionate”. A dirlo è Riccardo Nencini, segretario del Psi. “Ho troppa stima del presidente del Consiglio per temere che ciò accada. Se tratterebbe infatti di una lesione profonda delle assemblee appena elette – conclude Nencini - una sorta di commissariamento ingiustificato” |
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13/05/2013
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PSI. SCHIETROMA: ANCHE IN ITALIA UNA SINISTRA RIFORMISTA DI GOVERNO A VOCAZIONE EUROPEA.
"L'elezione di un socialista, Guglielmo Epifani, a Segretario nazionale del Pd, la recente decisione di Sel di chiedere l'iscrizione al Partito Socialista Europeo e l'attualità nel dibattito politico di temi socialisti, come la scuola e la sanità pubbliche, non possono che far piacere a noi del Psi che abbiamo tenuto accesa, in questi anni difficili, la fiammella socialista nel nostro Paese". È quanto afferma Gian Franco Schietroma della Segreteria nazionale del Psi. Dobbiamo essere grati a Riccardo Nencini - prosegue l'esponente socialista - per aver riportato il Psi in Parlamento, dove i senatori ed i deputati socialisti, nonostante che il Partito non faccia parte del Governo, per senso di responsabilità voteranno a favore di quei provvedimenti che verranno ritenuti utili al Paese. Nel contempo il nostro Segretario nazionale ed il gruppo dirigente, con l'ausilio degli iscritti e dei simpatizzanti, dovranno continuare a lavorare - conclude Schietroma - per costruire anche in Italia la prospettiva politica di una sinistra riformista di governo a vocazione europea. |
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"Un solido riformista". Sono le prime parole che Riccardo Nencini, segretario del Psi, esprime nei confronti di Guglielmo Epifani neoeletto segretario alla guida del Pd. "L'esperienza maturata nel movimento socialista italiano- continua Nencini- lo aiuterà a ricostruire attorno al Pd una coalizione riformista vincente. Ci siamo visti recentemente - aggiunge Nencini- e abbiamo confermato la nostra vocazione nel mettere l'Italia alla testa dei nostri pensieri. Ci vedremo tra pochi giorni alle celebrazioni del 150mo anniversario della SPD. Non ho dubbio alcuno - continua Nencini- che attraverso di lui, libertà civili, diritti sociali e appartenenza alla stessa famiglia europea, troveranno pieno diritto di cittadinanza nel Pd. Graecia capta ferum victorem cepit (la Grecia, conquistata dai romani, conquisto' il feroce vincitore) - conclude Nencini
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"Basta tirare la giacchetta alla giustizia. Si è moltiplicata la presenza di magistrati in Parlamento nei due partiti più grandi e il potere giudiziario é stato reso partigiano". Lo dichiara Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi. Nelle stesse ore in cui Berlusconi sarà alla manifestazione di protesta organizzata dal Pdl contro la magistratura, i socialisti saranno riuniti a pochi metri da Piazza Duomo al Broletto di Brescia. "I ministri - continua Nencini- possono naturalmente partecipare a manifestazioni di partito, ma la presenza di Alfano a Brescia rappresenta qualcosa di diverso. Sul confine della giustizia - sottolinea- è morta la seconda Repubblica e la terza rischia di non nascere se quella linea di confine non viene superata. Per questo preoccupa che il ministro dell'Interno e vicepresidente del consiglio partecipi a una manifestazione siffatta. Due parti incompatibili della stessa commedia. Non avrei mai immaginato -conclude Nencini- un Berlusconi che emula dirigenti di certo Pci andando a fare 'l'uomo di lotta e di governo'. Io sarò a Brescia nelle stesse ore. Ma vado a predicare l'opposto". |
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Cresce il dibattito sul ruolo dell'Internazionale Socialista nel mondo. Interviene oggi Luca Cefisi, unico esponente italiano nella Presidenza del Pse, per commentare una notizia apparsa sul Corriere della sera in cui si sostiene che la Spd non e' piu' membro a pieno titolo dell'Internazionale socialista e si sarebbe retrocesso al rango di osservatore. "Crediamo che la gloriosa Internazionale Socialista abbia ancora un ruolo da svolgere - osserva Cefisi - e un richiamo piu' ampio alle forze progressiste puo' essere utile ma non deve necessariamente essere una ragione di spaccatura del nostro mondo". E' vero peraltro che la Spd ha ridotto la propria quota partecipativa, ma continua a essere 'full member'. dell'organizzazione come i socialisti e laburisti austriaci, australiani, belgi, brasiliani, canadesi, cileni, danesi, finlandesi, francesi, greci, israeliani, italiani (Psi), giapponesi, libanesi, palestinesi, portoghesi, spagnoli, svedesi e molti altri. Sono invece, invece, membri osservatori i laburisti inglesi, olandesi, norvegesi e maltesi. Nell'ultimo congresso dell'Internazionale socialista in Sudafrica nel 2012 si registro' una spaccatura sul nome del segretario generale. La spunto' il cileno Luis Ayala sulla svedese Mona Sahlin. In seguito a questa spaccatura alcuni partiti decisero di 'retrocedersi' da membro a pieno titolo dell'Internazionale socialista a semplice 'Partito osservatore'. Luca Cefisi, sottolinea inoltre che "Non sono in discussione i valori del socialismo democratico e della socialdemocrazia. La Spd festeggia con orgoglio il suo centocinquantesimo anniversario il prossimo 23 maggio a Lipsia, sostenendo con fierezza di non avere mai cambiato nome nel corso della sua lunga storia. Il problema - concludee Cefisi - e' su quale organizzazione i socialisti del XXI secolo debbano darsi per avere un ruolo globale, soprattutto rispetto alla Cina, agli Usa e alla Russia, dove la socialdemocrazia non e' presente. |
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‘L’Imu sulla prima ed unica casa va abrogata. Senza congelamenti provvisori o eventuali rinvii’. Lo dichiara Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi. “Le fonti di denaro da destinare ai Comuni per sopperire all’abolizione dell’Imu ci sono- aggiunge Nencini - non bisogna andarle a cercare. C’è solo da chiedersi –aggiunge - se sia intenzione del governo perseguire questa strada. Abbiamo qualche suggerimento: modificare la normativa attuale per una più incisiva applicazione dell’Imu sugli immobili commerciali della Chiesa destinati solo parzialmente a fini sociali o religiosi; intensificare lotta ad evasione ed elusione fiscale; reperire i fondi necessari dalla spending review, su quella spesa pubblica improduttiva che non incide sui servizi sociali destinati ai cittadini, come sanità, trasporti pubblici, istruzione; vendere una parte del patrimonio immobiliare dello Stato, a cominciare dalle caserme dismesse. Per molte famiglie italiane – conclude Nencini - che hanno contratto il mutuo o pagato centinaia di euro di tasse sulla propria abitazione, la prima ed unica casa è il solo salvadanaio disponibile, non si possono chiedere ancora sacrifici.”
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“Finalmente Grillo si è scoperto e si capisce da che parte sta. Sullo Ius soli ha preso un posizione chiara, senza ambiguità, di destra e razzista”. È il commento di Marco Di Lello, presidente dei deputati del PSI. “Non a caso – prosegue il parlamentare socialista - ha dalla sua parte Fratelli d’Italia e la Lega. Chi, come noi, sostiene il diritto allo ius soli, ritiene che la legge serva per sanare una situazione che provoca grandissime ingiustizie e davvero bisogna essere un Gasparri qualunque per negare che esista il problema. Piuttosto, a meno che non pensi ai referendum casarecci del suo blog, visto che per farne uno vero serve prima approvare la legge, immagina di contribuire con qualche idea – conclude Di Lello - oppure di continuare a fare solo propaganda per recuperare consensi?” |
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"Avevamo indicato tre criteri oggettivi attorno ai quali individuare le figure più rappresentative nella guida delle commissioni: competenza, esperienza, assenza di ogni forma – diretta e indiretta – di conflitto di interessi. Non sempre sono stati adottati". E' quanto si legge in una lettera che il segretario nazionale del Psi Riccardo Nencini ha inviato oggi al Presidente del Consiglio Letta, in merito alle nomine dei presidenti delle commissioni parlamentari. Nella lettera Nencini, lamenta " l'insaziabile ingordigia di partiti che, con la metà dei consensi elettorali, hanno mietuto un raccolto quasi doppio. Al Presidente del consiglio il Leader socialista dopo aver sottolineato che ha deciso, per sua scelta, di rendere più esigua la maggioranza che lo sostiene, rivolge la richiesta di "rendere pubblico il motivo di un comportamento altrimenti contraddittorio". |