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Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, in merito al dibattito sulla legge elettorale e le riforme istituzionali, ha indirizzato oggi una lettera al segretario del Pd, Guglielmo Epifani, per proporgli "di lavorare assieme - si legge nella lettera- a un modello di sistema istituzionale, semipresidenziale, alla francese, legato ad una legge elettorale a doppio turno. Questo sistema- scrive ancora Nencini- consentirebbe più di ogni altro la nascita di una coalizione della sinistra riformista da schierare in alternativa alla destra italiana. Un sistema- si legge in conclusione nella lettera del segretario - che confermerebbe l'eccezionalità dell'attuale governo e che avrebbe il pregio di evitare una riedizione di un governo delle larghe intese"
"Il primo nemico da battere è la rassegnazione, che porta all’abbandono del voto". Alla vigilia della tornata elettorale per le amministrative, Gerardo Labellarte, responsabile nazionale EELL del Psi, svole un'analisi della situazione: "Nonostante l’aumento geometrico del numero delle liste - osserva Labellarte - soprattutto quelle civiche di tutti i tipi e qualità: sembra paradossale ma non lo è, aumentano i candidati, diminuiscono i votanti. Sarebbe quindi il caso di ripetere, in assoluta controtendenza nel nostro paese, lo slogan del Partito Socialista Operaio Spagnolo di qualche anno fa: “vota con tutte le tue forze”, perchè da questo dipende il tuo futuro.
Eppure - preosegue l'esponente socialista - la scadenza elettorale del 26 e 27 maggio è di tutto rispetto: quasi sette milioni di cittadini chiamati al voto in 563 comuni tra i quali la capitale, e in più la piccola regione valdostana.
La coalizione di centrosinistra si presenta a questa tornata elettorale sostanzialmente compatta, al netto di qualche scaramuccia locale, in condizioni di salute certamente migliori rispetto allo stato dei rapporti nazionali, dopo la crisi dovuta al risultato delle politiche e alla formazione del governo. Oltre la metà dei cittadini troverà sulla scheda il simbolo del Psi o di liste “riformiste”, come nei tre capoluoghi toscani o di “Spirito libero” come nella città di Brescia, organizzate principalmente dalle strutture locali del Psi e, in genere a sostegno di candidati del centrosinistra. Salvo alcuni casi, primo tra tutti la città di Barletta, dove il Psi sostiene un proprio candidato Sindaco, Mino Cannito. Tutti gli elettori, comunque, potranno votare candidati socialisti, in molti casi nell’ambito di liste civiche. E per la prima volta potranno votare doppio, scegliendo un uomo e una donna, una innovazione rivoluzionaria, ancora poco conosciuta ma che fornisce una risposta moderna all’antico tema delle “quote rosa” e che dimostra la validità e duttilità del sistema di voto con espressione della preferenza.  Il secondo appello è dunque quello a votare socialista. Anche qui conclude Labellarte -“con tutta la nostra forza”.
E' appena terminata la giornata dedicata alle visite ispettive nelle carceri promossa dal Psi.
Secondigliano (NA),Torino, Melfi (Pz), Foggia, Favignana (Tp), Bergamo, Forni(Sa) sono solo alcuni dei carceri visitati dai deputati e consiglieri regionali socialisti. Dalle ispezioni continua ad emergere una situazione carceraria emergenziale. In tutte le strutture penitenziarie vi è uno stato di sovraffollamento con la popolazione carceraria, costretta a vivere una doppia pena: la prima detentiva la seconda sociale e morale.
Dal report della giornata, inoltre, emergono le cattive condizioni delle strutture carcerarie, molte delle quali costruite nel secolo scorso, con celle ai limiti della vivibilità e con poca luce, e soprattutto le poche unità lavorative di agenti penitenziari impiegati a fronte di un emergenza carceraria sempre più esponenziale che ha superato il muro dei 66mila detenuti.
"Continueremo a vigilare su questa piaga sociale che lede l’onore e la dignità dell’Italia e degli italiani", questo è quanto affermato da Luigi Iorio responsabile nazionale Diritti del Psi.
A Napoli Marco Di Lello, capogruppo dei deputati socialisti, ed il consigliere regionale Psi Corrado Gabriele hanno oggi svolto  un'ispezione al carcere di Secondigliano, mentre Il consigliere regionale Gennaro Mucciolo, si e' recato in visita ispettiva al carcere di Forni (Sa).
Gli esponenti politici hanno illustrato ai giornalisti l'esito della visita e le misure proposte dai parlamentari socialisti. "Nuovi spazi di detenzione e soprattutto più' aree per l'apprendimento sono le proposte che i parlamentari Psi illustreranno al Ministro della Giustizia nei prossimi giorni" ha spiegato Di Lello.
In Campania- hanno aggiunto i consiglieri regionali socialisti Corrado Gabriele e Gennaro Mucciolo- proporremo alla Giunta di finanziare percorsi di apprendimento e partenership con i privati affinche' la detenzione svolga davvero quella funzione emendativa propria della pena. Il migliore investimento per il domani- hanno concluso gli esponenti socialisti"
Pia Locatelli, deputata del Psi, in mattinata si è recata in visita, assieme al segretario provinciale del Psi orobico Francesco De Lucia,  alla casa circondariale di Bergamo.
“Secondo i dati in nostro possesso nel carcere di Bergamo sono rinchiuse più di 500 persone, con una capienza “regolamentare” di 332, con conseguenze facilmente immaginabili sulle condizioni dei detenuti e del personale carcerario. Un'altra criticità della realtà bergamasca è l'inadeguatezza  di parte delle strutture, che necessitano di sostanziale manutenzione che non si fa per la  cronica mancanza di fondi . Ciononostante, nel corso della visita durata quasi tre ore abbiamo constatato impegno e apertura da parte del personale e la reale volontà di far sì che il carcere sia strumento rieducativo e non punitivo. Quella di oggi – ha concluso l’esponente socialista – è la prima di una serie di visite che effettueremo negli istituti carcerari della Lombardia. Come socialisti ribadiamo il nostro impegno e promettiamo ai detenuti e al personale carcerario di occuparci con continuita' della situazione carceraria, in particolare ci impegneremo per favorire occasioni lavorative, fondamentali per il processo rieducativo.
Rita Cinti Luciani, sindaco di Codigoro e responsabile nazionale pari opportunità del Psi, in una nota, ricorda che: "Debutta da domani per l'elezione dei consiglieri dei comuni al di sopra dei 5.000 abitanti la novità della doppia preferenza di genere, da anni invocata dal Psi: si potranno quindi esprimere due preferenze a condizione che i candidati appartengano alla stessa lista e siano di genere diverso.
E’ un’occasione che non dobbiamo sprecare - osserva Cinti Luciani - per dare una risposta alla scarsa rappresentanza delle donne ai vari livelli decisionali, in politica e nelle istituzioni, per consentire quindi il proseguimento di un percorso  necessario per il superamento di una discriminazione che assume livelli importanti ormai quasi solo in Italia sotto il profilo della rappresentanza.
Occorre peraltro continuare a lavorare in termini concreti - puntualizza la dirigente socialista- perché il Paese ha necessità anche delle competenze delle donne, come avviene di regola in qualsiasi Paese civile. L’auspicio è che si possa così incidere su tematiche importanti quali il lavoro, i diritti , la scuola, ma anche su questioni ormai all’ordine del giorno come la violenza nei confronti delle donne che ha assunto dimensioni veramente preoccupanti.
Domani e lunedì, andiamo quindi a votare ed esprimiamo la doppia preferenza per le candidate e i candidati socialisti.
Una conquista importante - conclude Cinti Luciani - per donne e uomini e per l’Italia"
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