Vitalizi: Pastorelli, manca contributo di solidarietà e riequilibrio dei trattamenti regionali

“Noi socialisti non siamo per nulla a favore dei privilegi alla classe politica. Condividiamo pienamente la parte della legge che riguarda il trattamento pensionistico per gli attuali e i futuri parlamentari. Pensiamo che sia un passo importante, che anzi andava compiuto prima che si sollevasse l’ondata dell’antipolitica e non adesso per tentare di raccogliere voti inseguendo il malcontento”. Lo afferma Oreste Pastorelli, deputato del Psi, nel corso delle dichiarazioni di voto sulla pdl inerente ai trattamenti previdenziali dei parlamentari. “Secondo noi però – prosegue – al testo manca la previsione di un contributo di solidarietà per chi gode di trattamenti alti non sostenuti da adeguati versamenti. Così come sarebbe necessario un tavolo Governo-Regioni per riequilibrare i vitalizi regionali, troppo differenti tra loro. L’autonomia delle regioni sulla questione, infatti, non impedisce a Governo e Parlamento di esprimere un orientamento. Lo stesso ministero dell’Economia ha espresso i propri dubbi sul testo, precisando come non siano disponibili dei dati necessari alla elaborazione di una relazione tecnica sul provvedimento. L’Esecutivo ha poi reso nota l’impossibilità di dare un parere favorevole alla pdl poiché la stessa potrebbe causare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Senza contare che la legge andrebbe ad influire su requisiti giù maturati modificando così diritti acquisiti e dunque inviolabili. Quindi, pur essendo convinti della necessità delle modifiche da attuare sulla previdenza dei parlamentari, il Psi si astiene”.

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