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Avanti! della domenica n.7 del 26 febbraio 2012

Rassegna stampa

16 febbraio 2012 - La Repubblica
Nencini: Craxi, la memoria e gli errori
08 febbraio 2012 - Oggi
10 domande ai partiti
06 febbraio 2012 - Quotidiano nazionale
Nencini: ''Lascino stare la memoria di Craxi''
03 febbraio 2012 - Gazzetta del Sud
Nencini: forte impegno del PSI per il Mezzogiorno


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Primo piano

RIFORME. LABELLARTE: BENE CESA E FIORONI SULLA LEGGE ELETTORALE

21/02/2012 - “Sulla riforma elettorale qualcosa si muove anche nei grandi partiti. Alcuni accenti emersi nel corso del convegno odierno sulle riforme costituzionali e sulla nuova legge elettorale lasciano ben sperare per un dibattito che superi le posizioni attualmente formalizzate da PD e PDL.” A dirlo è Gerardo Labellarte, della segreteria nazionale del Psi, che commenta il convegno avvenuto oggi tra Udc, Pdl e Pd sulle riforme costituzionali e la riforma della legge elettorale....

LAVORO. NENCINI: NECESSARIE RIFORME CHE GARANTISCANO TUTELE E NUOVI DIRITTI PER CHI NON NE HA.

21/02/2012 - “E' un errore pensare che la riforma dell'articolo 18 sia il punto di partenza per riformare il mondo del lavoro. Deve essere, al contrario, l'ultimo tassello di un percorso di riforme in grado di garantire tutele e nuovi diritti per chi non ne ha e di favorire politiche di crescita e di sviluppo”. A dirlo Riccardo Nencini, segretario nazionale del PSI, a margine di un incontro con i rappresentanti delle categorie e del mondo del lavoro tenutosi oggi a Firenze. “L'articolo...

SONDAGGI. L'UNITA' CONFERMA IL 2% AL PSI. IL PDL E IL PD IN FLESSIONE

20/02/2012 - 
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L'Istituto Tecnè, nella consueta rilevazione mensile sulle intenzioni di voto per il quotidiano L'Unità,  conferma il dato del mese scorso stimando il Psi al 2%. Da rilevare che Tecnè segnala un'ulteriore crescita dell'area del non voto stimata oggi al 44.6%, oltre due punti in percentuale in più rispetto alla rilevazione del mese scorso. In questo contesto appare ormai inarrestabile la continua erosione del PDL che perde un altro punto e mezzo rispetto a gennaio scivolando al 23%. Peraltro Il Pd si conferma il primo partito con il 27% perdendo tuttavia un punto percentuale rispetto all'ultima rilevazione.

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AFGHANISTAN. NENCINI: PROFONDO DOLORE PER LA SCOMPARSA DEI NOSTRI MILITARI

20/02/2012 - “Esprimo il mio più sentito e profondo cordoglio e quello di tutti i socialisti alle famiglie dei  nostri tre militari italiani per la loro tragica scomparsa avvenuta oggi in Afghanistan”. A dirlo è Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi. “Ancora una volta il nostro paese viene colpito da un grave lutto – si legge ancora nella nota di Nencini-. Ogni volta che un nostro militare perde la vita sentiamo dolore e costernazione. Voglio ringraziare i...

IMU CHIESA. NENCINI: UNA DECISIONE SAGGIA CHE RISTABILISCE L' EQUITA'

16/02/2012 - L’Italia è un Paese per la maggior parte cattolico. Se fino ad ora a pagare erano i cristiani, adesso a pagare sarà anche la Chiesa. Questa è una battaglia di equità che i socialisti conducono da sempre”. A dirlo è Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, commentando l’annuncio del governo Monti di cancellare l'esenzione IMU per gli immobili di proprietà della Chiesa non adibiti a funzioni religiose ed esclusivamente...

ART49. NENCINI: I PARTITI RISPETTINO I PRINCIPI DEMOCRATICI

16/02/2012 - “Disposizioni per l’attuazione dell’articolo 49 della Costituzione, in materia di diritto di associarsi liberamente in partiti politici”. Questo il titolo del progetto di legge proposto dal Psi e presentato questa mattina nella sala stampa della Camera dei Deputati. «Nell’ormai lontanissimo novembre 2008 fù bocciata una proposta di legge, figlia del ragionamento di Piero Calamandrei in Assemblea Costituente, che voleva rendere l’articolo 49,...

A proposito della proposta di intitolare a Bettino Craxi una via di Firenze

CRAXI, LA MEMORIA E GLI ERRORI

16/02/2012 - 

Almeno una volta all'anno si torna a parlare di Craxi. Esclusivamente del suo rapporto con la giustizia anziché del nodo più antico che la sinistra dovrebbe finalmente recidere e che in quegli anni si fece inestricabile matassa (ricordate decreto di San Valentino, punti di scala mobile e dintorni?). Il rapporto tra libertà ed uguaglianza e, fuor dai principi, l'applicazione di questo binomio nel governo della cosa pubblica. Si continua invece ad accapigliarsi celebrando il festival degli errori e degli smemorati. Il modo più ininfluente per fare politica. Metteremo il 'nodo' al centro del ricordo dei 120 anni di nascita del socialismo italiano, tra poche settimane, a Genova, la città nella quale, nel 1892, si riunirono, si divisero e crearono un partito le tante anime del movimento operaio.
Perchè tutti vengono da lì, Gramsci e Turati, Terracini e Pertini, Silone, Matteotti e Anna Kuliscioff.
Ma, tirati per i capelli sul tema alla moda – non per questo il più rilevante – esprimiamo volentieri la nostra opinione.
In 'Eutanasia di un potere', l'autore sostiene che Craxi, a partire dal discorso tenuto alla Camera nel luglio 1992 (dibattito sulla fiducia al governo Amato), scelse consapevolmente la strada che ne avrebbe segnato l'azione fino alla morte: spiegare al mondo che il sistema di finanziamento ai partiti e alla classe politica era irregolare. Per tutti. Questa condotta - l'attacco a testa bassa alla magistratura e ai partiti dalla memoria corta - lo portò prima all'isolamento, poi ad essere additato quale capro espiatorio dell'intero arco costituzionale, diversamente dai leaders democristiani e di altre forze politiche. L'opinione che larga parte degli italiani si è fatta nasce da qui. Non da solide radici di verità ma dall'essere rimasto, Craxi, al centro del ring mentre altri sceglievano strategie più duttili. Ma i nodi vengono al pettine. Sempre. Perchè la storia non fa sconti a nessuno. Qualche giorno fa, in un sondaggio promosso da Sky, il 93% (sic!) degli italiani affermava di stare meglio quando si stava peggio. Gli esempi potrebbero continuare eppure si tratterebbe sempre di esempi incongrui rispetto all'entità del problema - etica pubblica, ruolo dei partiti, governo del bene comune, risorgimento della politica perchè la 'tecnica' non ha mai amministrato il mondo – come sanno i cittadini che vivono in questa Italia fragile e fino a ieri derisa.
So bene quanto sia spinosa la questione 'una strada per Craxi'. E a quanti e quali equivoci e scorciatoie possa offrire una spalla. A vent'anni dalla sua caduta, però, urgono alcune precisazioni, dirette soprattutto a chi usa argomenti da bassa cucina. Craxi è stato un eccellente statista. Rileggersi le opinioni espresse allora sul suo governo, le idee divenute buone leggi ed il giudizio maturato negli ambienti internazionali. Craxi è stato condannato per reati attinenti il finanziamento del partito. E' un fatto. Craxi ha sostenuto movimenti di liberazione che hanno contribuito a costruire la democrazia laddove vi erano dittature (Spagna, Grecia, Portogallo, paesi dell'Est Europa, con la Polonia di Walesa alla testa, organizzazioni palestinesi). E' nelle memorie dei leaders aiutati, anni dopo eletti capi di governo e capi di stato. Craxi – ha sostenuto De Benedetti, e con lui molti altri - ha interpretato la volontà di modernizzazione dell'Italia negli anni '80. Lui, Spadolini e pochi altri. E di quella modernizzazione l'Italia aveva bisogno. Craxi [segue]....

LEGGE ELETTORALE. INCONTRO PSI-PD: LE PROPOSTE DEI SOCIALISTI

15/02/2012 - Riforme costituzionali e riforma della legge elettorale devono procedere in modo congiunto. Ridurre il numero dei parlamentari, restituire ai cittadini il diritto a scegliersi i deputati con il voto di preferenza, presentare ora una proposta di legge che  renda i partiti strettamente legati all’art 49 della Costituzione, fattore essenziale per poter godere del finanziamento pubblico. Questa la strada maestra da percorrere assieme al superamento del bicameralismo perfetto, alla...

OLIMPIADI. CRAXI: SPIACE PER ROMA MA SAREBBE STATO COME BUTTARSI IN UNA PISCINA SENZ'ACQUA

14/02/2012 - “Spiace che Roma non avrà neanche l’illusione di poter riospitare i giochi olimpici: d’altronde, i politici hanno dato l’impressione di volersi gettare in una piscina senz’acqua”. E’ quanto afferma in una nota Bobo Craxi, responsabile della politica estera del PSI, commentando la notizia della negativa valutazione del Governo all’ipotesi di candidare la capitale d’Italia per ospitare l’edizione del 2020 delle...

GIORNATA DEL RICORDO. NENCINI: UNA TRAGEDIA PER TROPPO TEMPO NEGATA

10/02/2012 - "Il dramma delle foibe è una pagina tragica della storia italiana, sulla quale si è sollevato troppo tardi, per ragioni di convenienza politica, il velo dell'omertà e del silenzio". Così scrive oggi sulla sua pagina Facebook, in occasione della celebrazione della Gornata del ricordo, Il segretario nazionale del Psi Riccardo Nencini. "È giusto ricordare le donne e gli uomini - scrive il leader socialista - che furono massacrati in nome di una ideologia politica portata avanti da un regime totalitario e liberticida. Chi crede nella libertà, nella democrazia, in una società che si arricchisce anche nella diversità etnica e culturale ha il dovere di assegnare a questa tragedia umana - conclude Nencini - il valore che la storia le ha per lungo tempo negato".

LEGGE ELETTORALE. INCONTRO PSI-PDL. NENCINI: E' IL VOTO DI PREFERENZA LA STRADA MAESTRA

10/02/2012 - 

"Abbiamo condiviso soprattutto due punti: che i partiti abbiano un loro Statuto che rispetti l'art. 49 della Costituzione e i principi democratici che ne derivano; l'altro, che ci siano riforme della Costituzione, che la rendano vicina ai cittadini, prima che la riforma elettorale". A dirlo è Riccardo Nencini, segretario nazionale del Psi, che sintetizza così l'incontro di ieri con il PDL, sui temi delle riforme e legge elettorale. "Per quest'ultima -aggiunge Nencini- vogliamo che il diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento sia restituito ai cittadini e per farlo -conclude il segretario socialista- la strada maestra è il voto di preferenza".

LAVORO: NENCINI RACCONTA IL PRECARIATO CON UNA MICRO-PIECE (CON DEDICA) SUI SOCIAL NETWORK

08/02/2012 - Quattro storie diverse ma uguali a tante altre, legate dal filo della precarietà e della difficoltà a trovare un lavoro. Sono i 'Dialoghi tra un padre e una figlia nell'Italia smarrita' scritti da Riccardo Nencini, segretario nazionale del PSI, che ha pubblicato sull'Avanti!online e sui principali social network una micro-pièce in quattro atti, con protagonisti un padre e una figlia. “Un'opera di fantasia ma tremendamente reale - spiega il leader socialista – in cui possiamo ritrovare diverse facce dell'Italia immersa in una crisi che non è solo economica ma investe anche lo spirito di iniziativa e la possibilità per tanti giovani di costruirsi un futuro e realizzare le proprie aspettative”. “Vengono etichettati in vari modi – prosegue Nencini: mammoni, sfigati, delusi, pugnaci, apatici, fortunati. Nessuna di queste definizioni corrisponde al vero, sono casomai dei 'marziani' coloro che le hanno inventate”. Ogni riferimento è puramente casuale? “Tutt'altro – conclude Nencini – il riferimento è preciso, tanto che ho voluto dedicare questi dialoghi proprio a Mario Monti, ad Anna Maria Cancellieri e ad Elsa Fornero”.

LEGGE ELETTORALE: DOMANI INCONTRO PSI - PDL

08/02/2012 - Una delegazione del Psi, guidata dal segretario nazionale Riccardo Nencini, incontrerà domani, presso l’Hotel Nazionale alle ore 15.30, una delegazione del Pdl, per avviare un confronto sulla legge elettorale, nell’ambito del ciclo degli incontri bilaterali avviati dal Popolo della Libertà con le altre forze politiche, per confrontare le rispettive posizioni” . E’ quanto si legge in una nota...

L'imperfetto assolutoLa battagliaOriana Fallaci Morirò in piediBambini ladriL'eresia riformistaUn bambino e la StoriaLe ceneri di Craxi

MenscevichiAvanti (della Domenica) cosìLa grande riforma di Craxi