Consiglio Nazionale 11 luglio 2009
Il Consiglio Nazionale
del Partito Socialista ringrazia i militanti e gli elettori che hanno contribuito
al risultato di Sinistra e Libertà alle recenti elezioni europee e delle altre
liste socialiste alle amministrative del giugno scorso.
Il risultato di Sinistra e Libertà, ottenuto in condizioni di estrema difficoltà
e in un contesto negativo per le forze di sinistra e di centro sinistra, consente
ora al Partito Socialista di rinnovare l'alleanza elettorale con le altre
componenti di Sinistra e Libertà, per continuare il percorso e costruire in
Italia una nuova sinistra di governo socialista, libertaria, laica ed ecologista,
distinta dal PD e dalle residue forze che si richiamano alla ideologia comunista,
e che non potrà non avere nel socialismo europeo, anche in questa fase di
difficoltà e di ricerca di nuove strategie, un punto di riferimento obbligato.
L'impegno espresso dai Socialisti e da Sinistra e Libertà in campagna elettorale
deve ora tradursi in incisive iniziative nel Paese per la difesa del lavoro
e delle forze produttive, per nuovi indirizzi di sviluppo sostenibile, per
il rinnovamento delle istituzioni, per contribuire a una effettiva capacità
di opposizione e di proposta di tutte le forze del centro sinistra.
I socialisti si impegnano
affinché l'alleanza di Sinistra e Libertà assuma sempre più i connotati riformisti
e liberali e fuoriesca da una visione tipica della vecchia sinistra politica
e sindacale.
Il seminario di Sinistra e Libertà del 3 luglio, con l'ampio confronto politico
e culturale in cui non sono mancati richiami ad un anticapitalismo ideologico
e a fondamentalismi ecologisti estranei alla cultura socialista, ha confermato
l'idea originaria di Sinistra e Libertà come insieme di forze della sinistra
riformista, da aprire a nuovi contributi, compresi quelli di forze radicali,
liberali e repubblicane.
Momento essenziale della nostra iniziativa sarà la presentazione con un simbolo
unico di liste di Sinistra e Libertà alle elezioni della prossima primavera.
Elezioni nelle quali potremo verificare sul piano programmatico e organizzativo
la capacità di Sinistra e Libertà di declinare le proprie proposte sul terreno
delle politiche e dei bisogni locali. A questo fine per organizzare al meglio
e da subito la lunga campagna delle elezioni regionali è necessario costituire
coordinamenti di Sinistra e Libertà a livello nazionale e locale, chiedendo
agli elettori di sostenere in varie forme questo processo.
Per essere efficace, questo programma di lavoro richiede il rafforzamento
del Partito Socialista e il consolidamento della propria struttura organizzativa
a livello territoriale. A questo fine il Consiglio Nazionale decide di avviare
la campagna di tesseramento al Partito per il 2009 e delega la Segreteria
Nazionale a definire nuove norme in grado di coinvolgere maggiormente in questa
campagna le sezioni locali e tutti i militanti.
Il tesseramento 2009 metterà il partito in grado di svolgere correttamente
il congresso nazionale alla scadenza statutaria, in coincidenza con la fase
politica successiva alle elezioni del 2010, sarà quella la sede per una valutazione
compiuta delle esperienze di Sinistra e Libertà e per decidere i passaggi
ulteriori.